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domenica 3 Luglio 2022
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    Come scegliere un sistema di allarme per casa: filare o wireless? O ibridi?

    I modelli in commercio sono molti e di vario genere, con il rischio di generare confusione nel consumatore finale: facciamo chiarezza

    Decidere di installare un sistema di allarme per la casa è un modo molto saggio per evitare pericolose intrusioni nella propria abitazione.

    I modelli in commercio sono molti e di vario genere, con il rischio di generare confusione nel consumatore finale.

    Andiamo a vedere quali sono gli step da seguire per individuare l’antifurto casa più adatto alle proprie necessità.

    Allarme per la casa: filare o wireless?

    La prima distinzione da fare, quando si deve scegliere tra i vari sistemi di allarme casa, è quella tra filare e wireless. Tra queste due tipologie esistono differenze notevoli:

    • in termini di costi. Se non c’è necessità di opere murarie il filare può risultare estremamente conveniente;
    • in termini di manutenzione che è maggiore nel caso degli antifurto wireless, con ricadute in termini di costi;
    • gli impianti senza fili sono più facili da manomettere e possono produrre interferenze elettromagnetiche;
    • i sistemi wireless sono personalizzabili e possono andare a coprire qualsiasi zona, oltre ad essere scalabili.

    Antifurto per la casa: cosa considerare in fase di scelta

    Dopo aver visto le principali differenze tra filare e wireless, occorre anche ricordare come in commercio ci siano anche impianti ibridi, ovvero misti, i quali vanno a riprendere caratteristiche dell’uno o dell’altro sistema.

    La domanda da porsi, prima di operare la scelta definitiva, è quindi la seguente: quali criteri occorre seguire per prendere quella giusta? Di solito i fattori da tenere in conto sono i seguenti:

    1. la disponibilità finanziaria. Se non si intende spendere una cifra rilevante, occorre comunque tenere presente che puntare al massimo risparmio può spalancare le porte di casa ai malintenzionati. Molto meglio cercare di conseguire un elevato rapporto tra qualità e prezzo, pur senza svenarsi;
    2. la tipologia di abitazione da difendere. Una cosa è approntare una linea difensiva per una villa isolata con giardino, ben altra farlo per un appartamento all’interno di un condominio;
    3. la presenza di animali in casa, il cui movimento potrebbe far scattare continuamente l’allarme. Alcuni impianti sono in grado di riconoscerli, altri no.

    Sistema di allarme: cosa deve essere presente

    Infine, ricordiamo che ci sono alcuni elementi i quali non devono mancare in un sistema d’allarme realmente efficace.

    In particolare, devono essere presenti dei cartelli in grado di dissuadere il ladro dal provare il colpo, avvertendolo della possibilità di essere colto sul fatto.

    Un impianto efficace deve poi essere in grado di garantire una protezione totale. Il modo migliore per farlo è la presenza di sensori di movimento, che attivano una sirena non appena individuata una situazione anomala.

    Se la sirena è lo strumento per mettere in guardia su un tentativo di effrazione, non deve però essere al contempo un elemento di disturbo. Occorre quindi un impianto di videosorveglianza in grado di far capire cosa stia realmente accadendo.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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