Carburanti, Giani: “12 milioni dalla Regione Toscana”. E Coldiretti scioglie il presidio

Il presidente regionale: "In attesa che il Governo faccia la sua parte, abbiamo individuato una serie di misure che rispondono alle questioni sollevate da Coldiretti"

TOSCANA – Ieri, nella tarda mattina, il presidente della Regione, Eugenio Giani, e l’assessore regionale all’agricoltura, Leonardo Marras, hanno incontrato la delegazione di Coldiretti Toscana guidata dalla presidente, Letizia Cesani, e hanno annunciato una “manovra” regionale di 12 milioni in aiuto degli agricoltori toscani.

Quindi Giani, Marras e Casani si sono recati al presidio di Coldiretti in via Cavour, che si è sciolto alla notizia delle misure regionali.

Al centro della manovra ci sono 9 milioni di euro destinati a contrastare l’aumento del costo dei carburanti, ai quali si aggiungono 2 milioni per l’abbattimento dei costi dei fertilizzanti e 500mila euro, nel bilancio regionale 2027, a sostegno dei costi delle assicurazioni agricole legate ai cambiamenti climatici.

“In attesa che il Governo faccia la sua parte, abbiamo individuato una serie di misure che rispondono alle questioni sollevate da Coldiretti e che valgono complessivamente 12 milioni di euro”, spiega Giani. 

Di questi, 9 milioni serviranno a intervenire sul vertiginoso aumento del costo dei carburanti.

“Sono risorse  – prosegue il presidente regionale – che abbiamo individuato attraverso le economie che si stanno generando sui capitoli del FEASR (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale) e che intendiamo destinare a questo intervento. Sarà necessaria l’autorizzazione della Commissione europea, che probabilmente potrà affrontare la questione anche in occasione della riunione dei ministri europei dell’agricoltura del 26-27 ottobre”.

“A queste risorse – prosegue ancora Giani – si aggiungono 2 milioni di euro per aiutare gli imprenditori agricoli a sostenere i maggiori costi dei fertilizzanti e 500mila euro, previsti nel bilancio regionale 2027, per supportare i costi delle assicurazioni agricole legate ai cambiamenti climatici”.

La Regione sta inoltre attivando un tavolo di confronto con Fidi Toscana e Sviluppo Toscana per valutare l’attivazione di un fondo di rotazione in grado di agevolare le imprese che partecipano ai bandi FEASR e accelerare l’erogazione degli anticipi.

“Dovevamo dare una risposta concreta – sottolinea l’assessore Marras – Gli agricoltori sono messi in ginocchio dall’improvviso aumento di diversi costi. Avevamo già proposto alla Commissione politiche agricole e al Governo di estendere il provvedimento autorizzato per l’incremento del costo dei fertilizzanti anche alle filiere che ne erano rimaste escluse, come il settore vitivinicolo e i produttori di ortaggi e frutta. Oggi possiamo procedere perché la Regione Toscana inserirà questa manovra nella prossima modifica del PSP (Piano Strategico della Pac) e del CSR (Complemento per lo sviluppo rurale)”.

“Il caro carburanti riguarda tutte le categorie – sottolinea Marras – e non può essere affrontato a macchia di leopardo, Regione per regione. Serve una politica più incisiva a livello nazionale. Ci auguriamo che venga autorizzato rapidamente l’utilizzo di queste risorse nell’ambito del Complemento per lo sviluppo rurale. Abbiamo compiuto uno sforzo molto significativo per individuarne la reale disponibilità”.

“Sappiamo che queste risorse non sono sufficienti rispetto alla dimensione delle difficoltà, ma rappresentano un segnale concreto. Una manovra da 12 milioni è particolarmente significativa perché viene attivata in un quadro di disponibilità molto ridotte, considerando che la maggior parte delle risorse del CSR è già impegnata e destinata ad altri interventi. Questo dimostra la capacità della Regione di utilizzare prontamente le proprie risorse. Voglio quindi ringraziare gli uffici e, in particolare, la autorità di gestione, che hanno svolto una ricognizione complessa e ci hanno consentito di arrivare rapidamente a una proposta concreta”, conclude Marras.

Al termine dell’incontro, la presidente di Coldiretti Toscana, Letizia Cesani, ha affermato: “Il presidente Giani è stato particolarmente attento alle nostre istanze e, insieme all’assessore Leonardo Marras, è stato svolto un grande lavoro di ascolto. Soprattutto, le istituzioni ci hanno messo la faccia e hanno assunto l’impegno di destinare risorse a un’emergenza, quella del caro gasolio, che sta colpendo duramente il nostro comparto”.

“Il pacchetto da 12 milioni – ha precisato – riguarda prevalentemente il gasolio, ma interviene anche sull’aumento dei costi di  produzione, con una misura dedicata ai fertilizzanti, un tavolo di lavoro sul credito agricolo e sull’accesso alle linee di finanziamento e un sostegno alla copertura assicurativa”.

“Accogliamo quindi con favore l’esito dell’incontro con il presidente e l’assessore – ha concluso – e li ringraziamo per la sensibilità dimostrata verso un comparto che sta attraversando un momento di estrema difficoltà”. 

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