mercoledì 12 Agosto 2020
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    Commozione ai funerali di Paolo Saturnini. Cittaslow ricorda: “Avviò un movimento di valore mondiale”

    "È ricordato da tutti per la correttezza e la determinazione dimostrata negli anni di impegno in prima persona per la sua città e il suo territorio che tanto amava"

    GREVE IN CHIANTI – Caldo. Emozioni. Commozione. Familiari, amici, tanti che hanno condiviso con lui un percorso politico.

    Si è svolto ieri mattina, sabato 4 luglio, il funerale di Paolo Saturnini, 70 anni, sindaco di Greve in Chianti dal 1990 al 2004.

    Un malore improvviso lo ha piegato nella serata di giovedì 2 luglio. Senza lasciargli scampo.

    In questi giorni tanti, tantissimi lo hanno ricordato. Anche sul Gazzettino del Chianti.

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    E a ricordarlo, con grande commozione, è stata anche Cittaslow, di cui Saturnini su primo ideatore nel lontano 1998.

    Il presidente Stefano Pisani con i 275 Sindaci delle Cittaslow mondiali in lutto per la grave perdita, “si associa al dolore dei familiari e dei cittadini di Greve, primo tra tutti, il Sindaco Paolo Sottani“. 

    “Paolo Saturnini – scrive Cittaslow – sindaco di Greve in Chianti dal 1990 al 2004, è ricordato in tutto il mondo per aver avuto per primo l’idea di inserire la cultura “slow” nel governo locale delle città, ispirandosi al grande Carlo Petrini di Slow Food. È ricordato da tutti per la correttezza e la determinazione dimostrata negli anni di impegno in prima persona per la sua città e il suo territorio che tanto amava”.

    “La vocazione all’azione pratica – prosegue Cittaslow – non gli impedì di essere portatore di visioni e di idee innovative e proattive di più ampio respiro. Proprio negli anni complessi e apparentemente univoci del cambio di secolo, dove sembrava che la cultura fast e l’omologazione economica e sociale fossero le uniche strade percorribili, Saturnini propose ad altri tre colleghi sindaci italiani di creare Cittaslow: fu così che Paolo Saturnini fondò il 15 ottobre 1999 a Orvieto l’associazione che crea una discontinuità nella concezione stessa dell’autogoverno dei piccoli centri e delle comunità”. 

    I funerali al cimitero di Greve in Chianti

    “La sua passione ancora ai giorni nostri e fino a ieri sera, lo vedeva impegnato in battaglie culturali e politiche a difesa della sua terra – dice il presidente di Cittaslow, Stefano Pisani, sindaco di Pollica (Salerno) – Ho da sempre potuto apprezzare il suo eloquio che sapeva ispirare in Italia come in Corea del Sud anche le giovani generazioni che attraverso di lui hanno compreso e fatto proprie le idee e i progetti di Cittaslow“. 

    “Il 21 ottobre del 2012 fu davvero un grande onore per Paolo – spiega il segretario generale dell’associazione, Pier Giorgio Oliveti – ricevere all’Assemblea Generale di Cittaslow a Novellara dalle mani del presidente Gian Luca Marconi, l’attestato di “Presidente Onorario di Cittaslow International”. 

    “Un tributo doveroso – conclude Cittaslow – per l’uomo che aveva dato l’avvio ad un movimento di valore mondiale, che oggi più che mai incide nella realtà e propone progetti post Covid-19 come un… vaccino della modernità”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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