sabato 6 Marzo 2021
Altre aree

    “Le critiche di Viva a Tpl e mobilità del futuro? Superficiali e carenti di molti elementi importanti”

    "Il sistema offrirà considerevoli vantaggi in termini di mobilità sostenibile sia agli studenti che ai lavoratori: la naturale e più armonica integrazione del Tpl in arrivo dalla direttrice chiantigiana"

    GREVE IN CHIANTI – “Apprendiamo con un certo stupore la posizione della lista Viva – Cittadini per Greve in Chianti. che muove critiche preventive al sistema di mobilità integrata coi nuovi Hub progettati dalla Città Metropolitana. Riteniamo che siano osservazioni superficiali e carenti di molti elementi importanti”.

    Sono le parole del sindaco di Greve in Chianti Paolo Sottani e del consigliere metropolitano delegato alla mobilità, il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini.

    # Trasporto Pubblico Locale: “La Città Metropolitana decide a svantaggio dei grevigiani”

    “Precisiamo che siamo ancora nella fase progettuale – continuano – e prima di questo intervento dovranno essere avviati i lavori per la realizzazione della tramvia fino a Bagno a Ripoli, infrastruttura fondamentale mirata a dare risposta a gran parte delle esigenze evidenziate nella lettera”.

    “L’Hub di Bagno a Ripoli permetterà ai cittadini di Greve e di quella porzione del Chianti fiorentino un accesso semplice e veloce alla linea 3.2.1 – spiegano –  che in meno di 20 minuti condurrà in piazza della Libertà (e da lì verso il centro storico e la stazione SMN, verso il Polo di Novoli e l’aeroporto con la linea 2, e verso Careggi con la linea 3.1)”.

    “Sarà questo il sistema di trasporto migliore per l’accesso alla città – rimarcano – riuscendo a congiungersi con il resto della rete tramviaria e quindi con i poli ospedalieri e universitari, con i principali centri industriali e con il centro storico di Firenze”.

    “Non è vero quindi che non ci sarà un risparmio di tempo – rilanciano – anzi offrirà considerevoli vantaggi in termini di mobilità sostenibile sia agli studenti che ai lavoratori.  Si tratta infatti della naturale e più armonica integrazione del Tpl in arrivo dalla direttrice chiantigiana nella mobilità cittadina”.

    “Uno dei tasselli fondamenti di questo percorso – ricordano – è la tariffazione integrata, che consente ai cittadini, la possibilità con un unico titolo di viaggio di utilizzare tutti i mezzi del trasporto pubblico locale. Ricordiamo inoltre che l’Hub sarà anche un importante punto d’interscambio per i mezzi privati, grazie al parcheggio da 400 posti che sorgerà lì accanto, collegato direttamente al capolinea della tramvia”.

    # Auto, piedi, moto, bici, treno, bus. Arrivano i centri di scambio: ecco quello di Bagno a Ripoli

    “Non solo – dicono ancora Sottani e Casini – chi scrive si dimentica anche l’altro progetto previsto proprio sul versante della strada “Chiantigiana”. Il Bus Rapid Transit arriverà fino a Greve in Chianti e sarà il mezzo più efficace ed efficiente al servizio di questa parte di Chianti fiorentino. Il nuovo veicolo potrà poi interscambiarsi tanto con la tramvia a Bagno a Ripoli quanto con la rete ferroviaria alla stazione di Rovezzano”.

    “Un sistema – concludono – che andrà a beneficio proprio di quei cittadini di Greve, Chiocchio e Strada. Ricordiamo inoltre che la configurazione degli Hub è in continuo divenire ed è possibile che nel futuro si possano attivare altri “snodi” analoghi nel territorio metropolitano”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...