IMPRUNETA – "Non c'è nessun virtuosismo nel calo dell'indebitamento del Comune". Il consigliere Roberto Viti (Obbiettivo Comune) spiega che la riduzione dell' indebitamento del Comune è dovuta al fatto che tutti gli anni vengono pagate le quote di interessi e ammortamenti dei mutui accesi, e l'indebitamento diminuisce della quota ammortamento.
"Nel 2017 questa quota è di circa 950 mila euro ed è questa appunto la cifra che farà diminuire l' indebitamento dai poco più di 16 milioni del 2016 ai poco più 15 milioni nel 2017", precisa il consigliere – L' indebitamento è sceso anche perché non si sono accesi altri mutui negli ultimi quattro anni".
Prosegue Viti: "Ma le note dolenti di questa amministrazione comunale sono gli investimenti che non si riescono a concludere, anzi neppure ad iniziare. Mi riferisco a quelle opere pubbliche che sono già finanziate (per la maggior parte da Società Autostrade ed Ente Cassa di Risparmio) che da anni e anni sono al palo".
Il consigliere di Obbiettivo Comune spiega che nel 2016 il Comune poteva spendere più di 7 milioni di euro in opere previste nel piano triennale dei lavori pubblici; ma avrebbe speso solo il 2 per cento di quella cifra: "Negli investimenti del 2017 sono previsti solo 100 mila euro ed è stato rinviato l' ampliamento del cimitero di Picchirillo, una realizzazione attesa da decenni e che viene sempre rinviata nonostante che il cimitero sia al collasso e non sia disponibile nessun loculo nessun ossarietto e nessun posto per le sepolture".
"Fermi al palo" sono il restauro dei Loggiati del Pellegrino come il parco pali di Tavarnuzze, denuncia Viti: "Disastrosa è la situazione delle manutenzioni delle strade, marciapiedi, piazze per le quali non ci sarà nessun intervento significativo". E conclude il consigliere "E' sbagliato da parte del sindaco far passare il nuovo depuratore di Impruneta come un investimento del Comune. E' tutto a carico di Publiacqua".
di Redazione
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