Previsioni confermate: giunta comunale stravolta. Fuori quattro assessori su cinque

Dimissioni (Buccioni) e tagli (anche il vicesindaco Risaliti). Si compie una vera epurazione: ecco chi sono i sostituti

IMPRUNETA – Confermate tutte le previsioni della vigilia. Adesso è ufficiale: dopo le dimissioni di Francesca Buccioni (qui la sua lettera), a due anni dalla fine del mandato il sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei compie una vera e propria rivoluzione.

 

Fuori dalla giunta altri tre assessori: Enrico Bougleux (urbanistica), Leonardo Sodini (partecipazione) e, clamorosamente, anche il vicesindaco Joele Risaliti con il quale era stato stabilito il famoso "ticket" per le primarie del Pd vinte da Calamandrei contro Marco Pistolesi.

 

Un'ipotesi, questa del super rimpasto, che già prima dell'ufficialità le opposizioni avevano etichettato come "completo fallimento politico".

 

"Nonostante la revoca – dice Calamandrei in una nota – non posso che ringraziare gli assessori che hanno accompagnato questo processo di rinnovamento dei primi tre anni del mio mandato amministrativo. E’ stato sicuramente un impegno importante da parte di tutti".

 

"Un confronto continuo e spesso serrato – prosegue – un accrescimento da parte di tutti nella condivisione di un percorso che si è dimostrato molto complesso. Nonostante ormai da tempo “fosse nell’aria” il rimpasto di giunta, mi sento di ringraziare doppiamente, il vicesindaco Joele Risaliti, l’assessore Leonardo Sodini, e lassessore Enrico Bougleux, che fino all’ultima seduta di giunta e di consiglio di martedì scorso, hanno svolto il loro lavoro con passione e dedizione fino all’ultimo secondo, e l’assessore Francesca Buccioni, dimissionaria circa un mese fa".

 

"Mi assumo ogni responsabilità su ciò che in questi tre anni non ha funzionato – prosegue – in quanto la squadra è una realtà espressione del sindaco, e lo stesso ha quindi ogni responsabilità. A seguito di cercare un unità all’interno degli organi di partito, che sono comunque elemento basilare per un rapporto diretto con i singoli cittadini e le associazioni, nella consapevolezza che si tratta sempre di una situazione non facile e dove sono coinvolte persone e non oggetti, si è venuti all’avvicendamento".

 

"In ultima analisi – ammette – situazioni di stallo a livello politico, che sin dall’inizio si erano presentate, ed ormai irrigidite negli ultimi mesi, hanno fatto sì, di dover rivedere un assetto complessivo. Il provvedimento di revoca non implica alcun genere di valutazione sulle qualità personali o professionali degli assessori revocati, ben note e confermate, né è da intendersi sanzionatorio".

 

"Considerato che all'interno della maggioranza si è venuta a determinare una situazione che ha richiesto una verifica politica e una riconsiderazione complessiva degli assetti di governo – conclude – nella prospettiva di un effettivo e concreto rilancio dell’azione politica amministrativa, che risulta di fondamentale importanza per il conseguimento degli obiettivi di fine mandato, il sindaco ha deciso quindi per un avvicendamento".

 

Ed eccoli i volti nuovi. Prima fra tutti Lillian Kraft, attuale presidente del consiglio comunale, a lei le politiche della formazione, del welfare e della salute (quelle che erano di Buccioni).

 

Altra donna in giunta Dana Bartolini, a lei la delega ai lavori pubblici. Poi Iacopo Corsi, nominato assessore alle politiche della partecipazione e della comunicazione. Lorenzo Vallerini sarà l'assessore a urbanistica e edilizia. Chiude l'unico "superstite" della giunta iniziale, l'assessore al bilancio Luca Binazzi.

 

 

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...