IMPRUNETA – "Attenzione sono in arrivo le bollette della Tari, non ci sono né aumenti né riduzioni significative. Prendiamo atto del buon risultato del 71% di raccolta differenziata (dati certificati dalla Regione Toscana). Come avevamo previsto, Impruneta avrebbe risposto bene, nonostante le titubanze di molti".
E' Il Coraggio di Cambiare a tornare su un tema molto caldo negli ultimi tempi a Impruneta: "Dobbiamo comunque rilevare – sottolineano – che ad un aumento della raccolta differenziata, dal 58 del 2013 al 71,72% del 2014 non si è tradotta in risparmio nella bolletta Tari, lo sforzo dei cittadini non viene minimamente compensato in termini economici, anche se il tributo che si paga per lo smaltimento si è ridotto da 11 euro a tonnellata nel 2013, a 7 euro nel 2014".
"Ora – rilanciano – bisogna tradurre questo risultato in termini di risparmio economico per le famiglia e passare all’estensione in tutto il territorio del porta a porta, con successiva tariffa puntuale, ovvero pagare solo lo smaltimento dell’indifferenziato, unico reale costo per lo smaltimento, la raccolta si compensa con la vendita della frazione riciclabile".
"Tutte cose – evidenziano – che dicevamo già due anni fa, ma in uno spirito di piena collaborazione l’amministrazione non ha voluto ascoltarci, tant’è che il previsto osservatorio su Rifiuti Zero, dal novembre 2013 ancora non è stato istituito".
"Siamo sempre fermamente convinti – concludono – ed altre esperienze già lo dimostrano, che il passaggio alla Tariffa Puntuale porterà la raccolta differenziata almeno al 90%, rendendo così un ulteriore servizio all’ambiente e alle tasche dei cittadini e a tutta l’economia interna imprunetina".
di Redazione
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