IMPRUNETA – Anche fuori dal pronostico post sfilata, almeno quello che si sentiva serpeggiare fra i rionali, è il rione verde del Pallò a trionfare nell'89esima edizione della Festa dell'Uva di Impruneta.
Trecento i punti dei verdi palloiani: dietro al Pallò il Sant'Antonio, con 210 punti. A seguire le Fornaci (190) e le Sante Marie (180).
LE FOTOGALLERY
La festa del Pallò dopo la vittoria
Pallò che ha vinto portando in piazza "Tra le pagine dell'uva", progettato da Lorenzo Ricceri, detto Ciuccia, coreografie di Stefania Belli.
Tutto è partito da un bibliotecario che, in una vecchia biblioteca apre un libro. E, un po' sulla scorta de "La Storia Infinita", inizia un percorso fantastico che porterà a scoprire… la chiave della vita. Che, ovviamente, è legata l'uva.
Oscurità, luce, natura. Particolarmente emozionante la coreografia del fuoco: è stato, si dice fra chi "mastica" Festa dell'Uva, lo spettacolo sulla piazza a vincere. Oltre al carro.
Al secondo posto i vincitori del 2014 del rione del Sant'Antonio, dati come favoriti da molti nei pronostici immediati post-sfilata.
"Il pittore e la sua terra", questo il titolo del carro progettato da un gruppo di giovani rionali, che ha raccontato la storia di un pittore che non ha ispirazione.
Trionfo iniziale di bianco, il blocco della tela bianca. Emozionante il balletto a due. Poi… ecco la cantina, la vendemmia, l'ispirazione.
Le tavolozze che escono dai fiaschi, e arrivano i colori, il pittore può creare. Ed esplode il viola dell'uva e del vino.
Al terzo posto il rione delle Fornaci con "Pinocchio e l'uva", progetto ideato da Nicola Nidiaci.
Dietro a una quinta iniziale di un bosco si cela il mondo di Pinocchio. I Pinocchi invadono la piazza per quello che è un carro-musical che vale al rione rosso la terza piazza.
Infine, quarte classificate le Sante Marie con "Uva, opera della natura", un parallelismo fra l'opera lirica, la musica e l'opera contadina. Con un fiasco-mandolino a far da cuore del carro.
di Matteo Pucci
© RIPRODUZIONE RISERVATA

























