IMPRUNETA – Grande amarezza. Per i tagli nelle risorse che il Comune trasferirà nel 2017. E per il modo in cui l'amministrazione comunale imprunetina l'ha fatto.
Dopo le preoccupazioni e le polemiche sui tagli alla Festa dell'Uva, è l'associazione Fiera di San Luca a far sentire la sua voce. Ed è una voce che rimbomberà nelle stanze del palazzo comunale.
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"A seguito degli articoli pubblicati in questi ultimi giorni su diversi giornali – iniziano – abbiamo ritenuto opportuno esporre la nostra opinione in quanto le decisioni che saranno assunte dal sindaco e dalla giunta riguardano direttamente la manifestazione di cui fino ad oggi ci siamo occupati".
"Anche se qualche mese fa eravamo stati sommariamente informati che con il bilancio di previsione 2017 l’amministrazione avrebbe operato dei tagli al capitolo della cultura – precisano – ci è sembrato scorretto che l’entità dei tagli operati e quindi delle risorse destinate alle manifestazioni e alle attività culturali venisse comunicata attraverso gli organi di stampa senza essere preceduta da un incontro con l’associazione Fiera".
Da qui le considerazioni dell'associazione Fiera di San Luca: "Non aver ravvisato l’opportunità di un incontro con la nostra associazione, a nostro avviso, è indicativo dello scarso interesse che questa amministrazione ha per la Fiera di San Luca e più in generale per le manifestazioni che caratterizzano in nostro territorio".

LUNA PARK – Una delle storiche attrazioni della Fiera di San Luca
"L’associazione – rivendicano – è sempre stata disponibile a collaborare con l’amministrazione comunale e con le altre associazioni del territorio e non comprendiamo come il sindaco, che è anche l’assessore di riferimento, non abbia avvertito la necessità di un confronto con noi precedente alla presentazione del bilancio e prima di comunicarlo a mezzo stampa".
"L’organizzazione della Fiera di San Luca – ricordano – così come altre manifestazioni, comporta notevoli sacrifici e dispendio di energie da parte di tutti quelle persone che volontariamente e a titolo gratuito si adoperano per rendere gli eventi che promuovono questo territorio più gradevoli e in grado di attrarre sempre un maggior numero di visitatori".
Anche perché, rimarcano, "in questi anni l’associazione Fiera si è impegnata per organizzare eventi collaterali e iniziative interessanti che caratterizzassero la settimana della fiera. Abbiamo investito risorse in campagne pubblicitarie e introdotto strumenti moderni come i social e la pagina internet avvalendosi di soggetti esterni esperti in promozione e comunicazione, tutto ciò per promuovere la fiera e il territorio di Impruneta".
"In altri comuni – accusano – anche vicini, le amministrazioni e le associazioni cercano di creare eventi e occasioni per promuovere il territorio; a Impruneta invece si è scelta la strada dei tagli alle risorse che rischia di rendere vano l’impegno e la dedizione dell’Associazione Fiera e più in generale delle associazioni che si sono sempre impegnate per promuovere eventi e iniziative a favore del territorio".
Poi la stoccata finale: "Non investire, anzi tagliare risorse su manifestazioni come la Fiera di San Luca e la Festa dell’Uva equivale a distruggere la storia di Impruneta e il patrimonio che queste manifestazioni racchiudono".
di Matteo Pucci
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