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sabato 26 Novembre 2022
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    “Fratelli d’Italia difende Matteo Zoppini? Pensi al linguaggio che, da sempre, lo contraddistingue”

    "Si rivolge ai consiglieri e assessori di maggioranza, definendoli degli incompetenti, irresponsabili e non degni di ricoprire ruoli istituzionali. Così anche al presidente dell'Opera Pia"

    IMPRUNETA – Non accenna a placarsi la polemica innescata dalla seduta della Commissione di Controllo e Garanzia del Comune di Impruneta.

    Con la tensione, le parole pesanti, le offese e le accuse. E la difesa, da parte di Fratelli d’Italia, del “suo” consigliere, Matteo Zoppini, presidente della stessa Commissione.

    # Impruneta, Fratelli d’Italia fa quadrato attorno al consigliere comunale Matteo Zoppini

    # VIDEO / Si parla di Opera Pia: e la Commissione di Controllo e Garanzia diventa un ring

    Sul tema arriva la presa di posizione della coalizione di maggioranza in consiglio comunale, Impruneta Comune Aperto.

    “Fratelli d’Italia che si schiera a favore del consigliere Matteo Zoppini – inizia la riflessione – niente di strano! Scontate, anche, le accuse e gli attacchi rivolti al gruppo di maggioranza ed al sindaco Alessio Calamandrei“.

    “Ma sarebbe opportuno in prima istanza – dicono da Impruneta Comune Aperto – analizzare il comportamento ed il linguaggio che, da sempre, il consigliere comunale Matteo Zoppini rivolge ai consiglieri e assessori di maggioranza, definendoli degli incompetenti, irresponsabili e pertanto non degni di ricoprire ruoli istituzionali”.

    “Definizioni – si precisa – che sono state enunciate sia durante l’ultima Commissione Garanzia e Controllo che in diverse sedute del consiglio comunale. E rivolte altresì al presidente del consiglio di amministrazione dell’Opera Pia Vanni, durante l’ultima seduta della commissione suddetta. Definizioni che riteniamo inaccettabili!”.

    Impruneta Comune Aperto che precisa anche che “l’Opera Pia Vanni presenta il proprio bilancio gestionale e sociale all’intera amministrazione comunale (escluso l’anno scorso per ovvi motivi) con la convocazione della Commissione Consiliare 1 Affari Generali, anch’essa presieduta da un membro delle opposizioni”.

    “L’impuntatura da parte delle opposizioni sulla Commissione Controllo e Garanzia – è la visione del gruppo di maggioranza – è l’ennesima forzatura e strumentalizzazione sulla questione. Tant’è che risulta palesemente falso quanto affermato dal consigliere Zoppini quando dice che il Ministero dell’Interno al quale ci eravamo rivolti ci ha dato ragione: l’Opera Pia Vanni è sottoposta al  controllo del Comune di Impruneta e la commissione competente è quella di controllo e garanzia”.

    “Mentre – prosegue Impruneta Comune Aperto – la risposta del Ministero dice espressamente: In assenza di specifiche disposizioni contrarie al Comune, la Commissione controllo e garanzia appare legittimata a vagliare i bilanci dell’ente. E conclude altresì: In ogni caso, è demandata alla diretta valutazione dell’ente locale l’interpretazione delle norme di cui si è dotato, individuando eventualmente altri organismi a cui sia o possa essere affidata la competenza in
    parola”.

    “Inoltre – aggiungono dalla maggioranza imprunetina – non solo si è cercato di entrare nel merito non tanto del controllo di bilancio o di indirizzi programmatici, ma anche su questioni giuridico-legali di natura privatistica fra l’ente Opera Pia Vanni nei confronti di terzi, generando anche il sospetto di portare questioni private in un contesto istituzionale. Questioni, queste, che non possono e non devono assolutamente coinvolgere l’amministrazione comunale”.

    “Noi siamo i cattivi e loro i buoni – rilanciano – Noi ostacoliamo il lavoro delle opposizioni chissà per quali loschi motivi e per quali subdoli interessi personali e pertanto sono giustificati i loro toni ed atteggiamenti da inquisizione, ergendosi, così, ad unici ed indiscutibili paladini della patria a difesa dei valori democratici e della verità”.

    “Ma in che realtà vivono il consigliere Matteo Zoppini e Fratelli d’Italia? – domandano da Impruneta Comune Aperto – In un video gioco? Auspichiamo per il futuro di poterci trovare di fronte un degno e vero avversario politico in quanto i cittadini di Impruneta non meritano di assistere a queste sceneggiate”.

    “Quindi – concludono – rispetto per il sindaco, per i consiglieri e assessori di maggioranza, per il presidente e consiglio di amministrazione dell’Opera Pia Vanni, persone che svolgono il proprio incarico con serietà e responsabilità”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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