Gattino prigioniero in una vecchia cisterna a Tavarnuzze: salvato dalla polizia locale

A segnalare il miagolio una signora: che adesso è anche disposta ad adottarlo e prenderlo con sé

TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – Piccola storia a lieto fine nella mattinata di oggi, giovedì 3 novembre, a Tavarnuzze.

 

Tutto è iniziato quando una signora del posto ha chiamato i vigili del fuoco, dicendo di aver sentito dei miagolii provenire nella cisterna di una conceria dismessa, in via della Cooperazione.

 

Ma dal 115 hanno fatto sapere che non sarebbero potuti venire tanto presto, così si è attivata la polizia locale di Impruneta.

 

Che è intervenuta con un agente e la comandante Simonetta Piani. Hanno cercato una scala, un trasportino, guanti da lavoro e… poi giù fin dentro la cisterna.

 

Ovviamente il micino era spaventato a morte, così fra fughe, graffi e morsi (e zanzare ben presenti nella vecchia cisterna), è stato riportato… al mondo.

 

Da sottolineare che l'area non comporta pericoli per le persone (bambini in particolare), essendo recintata da una rete e circondata dai rovi. Tanto che per arrivare fino al gattino c'è voluta anche la presenza del proprietario e di un'opera di taglio e "discboscamento".

 

Ulteriore lieto fine è dato dal fatto che, se non appartiene a nessuno (come sembra) lo terrà con sé: intanto lo porterà dal veterinario, per verificarne lo stato di saluto e capire se… è maschio o femmina.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...