giovedì 13 Agosto 2020
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    Caso Baldi-Flap, Giovannini all’assessore Laura Cioni: “Offensive e irricevibili le sue dichiarazioni”

    Il capogruppo di Cittadini per Impruneta: "Sacrosanta la nostra richiesta di informare la Commissione consiliare sulla crisi di due aziende del nostro territorio che ha messo in ansia 30 famiglie"

    IMPRUNETA – Si surriscalda il quadro politico imprunetino intorno alla situazione dei lavoratori della Baldi e della Flap di Tavarnuzze, in attesa di ricevere risposte su stipendi e futuro.

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    In particolare ad arroventarlo sono state prima la richiesta del capogruppo di Cittadini per Impruneta, Alessandro Giovannini, di veder riferire giunta e sindaco in commissione sulla vicenda.

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    E, a seguire, la dura risposta dell’assessore Laura Cioni, che ha accusato lo stesso Giovannini di utilizzare questa situazione per attaccare l’amministrazione comunale.

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    “Un anatema – dice Giovannini – che viene scagliato contro di noi da una Laura Cioni che Il Gazzettino del Chianti descrive come “durissima e, a dir poco, arrabbiata”. Noi qui sottolineiamo che queste “arrabbiate” affabulazioni di Laura Cioni sono gravemente offensive e irricevibili. Per noi e non solo per noi”.

    “Infatti – riprende Giovannini – noi non abbiamo “attaccato” nessuno. Abbiamo invece fatto una sacrosanta dichiarazione pubblica per chiedere alla giunta di informare la Commissione consiliare sulla crisi di due aziende del nostro territorio che ha messo in ansia 30 famiglie, che rischia di ridimensionare ulteriormente la base economica e produttiva del nostro comune e che è stata un vero e proprio fulmine a ciel sereno”.

    “E infatti il sindaco – rimarca – ieri pomeriggio in Commissione, ha informato i consiglieri comunali sulla situazione di questa crisi e noi lo abbiamo ringraziato. E, com’è nostro preciso diritto-dovere, continueremo a seguire questa ed altre vicende”.

    “Anche perché – sottolinea il capogruppo di Cittadini per Impruneta – ormai da tempo, noi, e non solo noi, siamo molto preoccupati sulla situazione e sulle prospettive della struttura economica e occupazionale del nostro territorio”.

    “Concludiamo questa nostra risposta minima – sono ancora parole di Giovannini – riportando qui di seguito il testo integrale del commento che un nostro concittadino ha pubblicato ieri sera su Facebook dopo aver letto le esternazioni di Laura Cioni pubblicate sul Gazzettino del Chianti“.

    “A mia memoria, sulle crisi aziendali importanti, le istituzioni, a cominciare dal Comune interessato, si attivano verso l’impresa, le maestranze, le organizzazioni sindacali di categoria, al fine di contribuire attivamente per difendere l’attività produttiva in difficoltà e l’occupazione.

    Con metodo e nel rispetto dei ruoli e delle responsabilità dei soggetti sociali coinvolti, facendo partecipe la comunità locale e le sue rappresentanze, delle criticità rilevate e delle soluzioni ipotizzabili.

    Il primo livello di coinvolgimento è il consiglio comunale. E un amministratore attivo nella Vertenza, avrà più forza e più credito se sostenuto da atti di indirizzo del consiglio comunale

    La richiesta delle opposizioni al sindaco e alla giunta di riferire in consiglio, in una situazione normale non sarebbe necessaria, sarebbe prassi consolidata”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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