Attraversamenti rischiosi e barriere architettoniche nel mirino del M5S

L'interpellanza in consiglio comunale, "Ci mettiamo nei panni di anziani, diversamente abili, bambini"

IMPRUNETA – Difficoltà degli attraversamenti pedonali nel capoluogo e nelle frazioni imprunetine e barriere architettoniche sono l'oggetto di una interpellanza presentata al consiglio comunale da parte del capogruppo consiliare del MoVimento 5 Stelle Francesco Bianchi. 

 

"Ci siamo messi nei panni di un anziano, di un diversamente abile o semplicemente nei panni di una famiglia con il passeggino – racconta Gerardo Patruno, coordinatore del Meetup Impruneta Tavarnuzze che ha fatto "una passeggiata" per verificare le condizioni di strade e dei marciapiedi nel territorio imprunetino – Per raggiungere i luoghi dove la comunità si raccoglie per svolgere semplici commissioni giornaliere, come fare la spesa, recarsi in uffici pubblici o anche semplicemente incontrarsi con amici a prendere un caffè le categorie "deboli" (diversamente abili anziani bambini piccoli in passeggino) sia ad Impruneta sia nella frazione di Tavarnuzze, trovano diverse difficoltà ".

 

"Questo si verifica – si prosegue nell'interpellanza – per una massiccia presenza di barriere architettoniche: scalini senza rampe, strade senza scalini mancanza di illuminazione, mancanza di segnaletica orizzontale, accesso ai locali pubblici difficili per carrozzine e passeggini; purtroppo non c'è sensibilità all argomento né da parte dell'Amministrazione né da parte dei titolari di pubblici esercizi".

 

Si va poi nel dettaglio: "In piazza Buondelmonti dove c'è l'attraversamento "pedonale", non c'è un semaforo: spesso si rischiano addirittura incidenti. Se non si rende pedonale in tempi brevi la piazza (con la realizzazione della circonvallazione) serve un semaforo con avvisatore sonoro per i non vedenti che rischiano di essere investiti dalle auto in transito; non piu di qualche giorno fa, a causa di poca visibilità notturna, non presenza di rallentatori, deficitaria segnaletica verticale e orizzontale, un bambino è stato investito sulle strisce nei pressi della scuola Paolieri".

 

E ancora: "Da piazza Buondelmonti immettersi e camminare in via Cavalleggeri è pericoloso: assolutamente difficile muoversi con un passeggino, con una carrozzina. Senza pedonalizzazione (sono anni che si parla di circonvallazione ma nessuno parla di pedonalizzazione del centro) il rischio di essere investiti dalle auto e scooter che sfrecciano per la via, è alto". 

 

"Situazione difficile in tutto il territorio – si prosegue – A Tavarnuzze la situazione non cambia. Gli anziani (e altre categorie deboli) che si recano giornalmente alla Coop si trovano a percorrere via 1° Maggio dove all'improvviso il marciapiede di riduce bruscamente facendo spazio alla strada. Sia per carrozzine che per passeggini l'arrivo al supermercato si trasforma in avventura piena di rischi".

 

E quindi: "A Tavarnuzze andare alla posta? Nessun disabile potrebbe percorrere via dei Baruffi e anche gli anziani e i passeggini vanno incontro a molti rischi per il continuo passaggio di auto e scooter: marciapiedi assenti e strade dissestate".

 

L'interpellanza si chiude con un interrogativo: "Quali sono i progetti e gli interventi concreti che il comune intende affrontare e in quali tempi di realizzazione?".

di Redazione

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