IMPRUNETA – La lettera è firmata da residenti e attività che operano su piazza Accursio da Bagnolo, la cosiddetta piazza Nova. Ed è indirizzata al sindaco Alessio Calamandrei, al comandante della polizia municipale Simonetta Piani, alle forze politiche.
Ed esprime un profondo disagio in merito alla Fiera di San Luca, che sta per partire e animare l'ottobre imprunetino: "Una manifestazione – dicono – che ci terrà in ostaggio per due settimane".
"Le giostre dei "forzaioli" arrivano infatti sempre prima e se ne vanno sempre dopo – tengono a ricordare – rendendo ancora più difficile la possibilità di muoversi, di trovare parcheggio (già di per sé una problematica anche durante il resto dell'anno specialmente in corrispondenza dell'ingresso ed uscita dalla scuola "Primo Levi") e soprattutto di lavorare, tanto che qualcuno chiude la propria attività per tutta la settimana".
"Facciamo anche notare – sottolineano – visto che al momento nessuno sembra essersene interessato, che è stata posizionata una roulotte sopra all'aiuola pubblica, la quale ostruisce il passaggio dal camminamento pedonale perimetrale alla piazza".
"Constatando che la struttura è dotata di acqua e corrente elettrica – rimarcano – e vedendo che i sostegni sono già posizionati a terra, si presuppone che il posizionamento sia definitivo e continuato per tutta la durata dell'evento".
Non ci vedono per niente chiaro, e quindi chiedono "di rendere pubblici gli atti che "autorizzano" il posizionamento della roulotte, di rendere pubblici gli importi di occupazione del suolo pubblico, di precisare dove recapitano i reflui della struttura che, secondo le norme fiscali, dovrebbe essere soggetta anche ai tributi Imu, Tares, Tasi".
"Si valutino inoltre – rammentano in conclusione – i danni che lo stazionamento delle strutture ed il passaggio delle motrici sulle aiuole hanno arrecato alle strutture di arredo urbano ed agli impianti presenti, in particolare quello di irrigazione delle aree verdi la cui manutenzione ricade sulle tasche degli incolpevoli cittadini".
di Matteo Pucci
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