La grande mostra sui Buondelmonti e sul castello sul poggio di Montebuoni

Dal 10 ottobre alla Fornace Agresti: documenti, immagini, video. E 5 conferenze fra Impruneta e Tavarnuzze

IMPRUNETA – È stata presentata in consiglio regionale la mostra che documenta le vicende dei Buondelmonti e del loro castello sul poggio di Montebuoni, distrutto nel 1135 perché intralciava la libertà di movimento della Repubblica fiorentina e riscoperto oggi, ad otto secoli dall'assassinio di Buondelmonte dei Buondelmonti.

 

L'esposizione, che sarà accompagnata da un ciclo di cinque conferenze, si apre sabato 10 ottobre alla Fornace Agresti di Impruneta e ricostruisce le vicende dei Buondelmonti, del “popolo” di Montebuoni e della Pieve dell’Impruneta attraverso molti secoli.

 

Documenti, immagini video e ricostruzioni, spiegano al visitatore anche i dettagli della ricerca del castello (di cui sono rimaste tracce della torre di avvistamento, delle mura e del fossato) condotta con tecniche di ricognizione territoriale ma anche con moderne tecnologie, come il ricorso al drone.

 

Una mostra che mette a sintesi storia e innovazione e che scaturisce dallo studio realizzato dall'Associazione Amici del Museo di Impruneta e San Casciano in collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune di Impruneta.

 

Una sinergia, quella tra mondo dell'associazionismo e delle istituzioni, che ha voluto sottolineare anche la consigliera regionale Serena Spinelli (eletta nella circoscrizione che comprende anche il Chianti) dicendosi orgogliosa di presentare una mostra che “è la dimostrazione tangibile che quando le istituzioni collaborano riescono a produrre buone cose”.

 

“In particolare – ha proseguito Spinelli – la storia di questa nobile famiglia, con ricche ricostruzioni che spiegano in dettaglio la ricerca del castello, è patrimonio culturale e storico di alto valore. Un’iniziativa di eccellenza per la Toscana tutta”.

 

Alla presentazione hanno partecipato anche il sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei, l’archeologo Alessandro Neri e il professor Giuliano Pinto dell’Università di Firenze.

 

La mostra sarà aperta nel mese di ottobre nei giorni, 10, 11, 13, 15, 16, 18, 24, 25 e 31 e il 1 novembre. Orari di apertura: 10-13, 15-18. Venerdì 16 ottobre solo 10-13.

 

Questo il programma delle conferenze-

 

– 10 ottobre G. Pinto: "Inaugurazione della mostra e visita guidata", Fornace Agresti, ore 16

 

– 17 ottobre A. Neri: "Il castello di Montebuoni: ubicazione e strutture material", chiesa San Pietro a Montebuoni, Tavarnuzze, ore 17

 

– 24 ottobre P. Pirillo: "Il castello di Montebuoni e la "conquista" fiorentina del Contado", Fornace Agresti, ore 17

 

– 31 ottobre V. Vestri: "Il popolo di S. Pietro a Montebuoni (dal catasto 1427 alla visita pastorale di metà ‘500", chiesa S. Pietro a Montebuoni, Tavarnuzze, ore 17

 

– 7 novembre G. Pinto: "I Buondelmonti tra l’Impruneta e Firenze", Fornace Agresti, ore 17

di Matteo Morandini

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