IMPRUNETA – Nonostante le lamentele e le rimostranze presentate dalle associazioni sportive che utilizzano gli impianti comunali al gestore delle strutture sportive (Aics) e all’amministrazione comunale di Impruneta, al palazzetto comunale di via della Robbia il riscaldamento non funziona.
"Invece – dicono dalla Pallavolo Impruneta – alla palestra della scuola media "Primo Levi" di Tavarnuzze risulta funzionante negli spogliatoi ma non sul piano palestra, ove si registrano valori non idonei ad una attività sportiva indoor".
"La situazione – spiegano – si fa particolarmente critica durante le ore serali quando la colonnina del mercurio comincia a scendere e le atlete sono costrette ad allenarsi con tute e felpe per mitigare la basse temperatura al fine di scongiurare sicure malattie da raffreddamento".
"Il rischio di traumi – sottolineano – sempre presente in circostanze ottimali, aumenta in questi casi in modo esponenziale. Fare una salutare doccia dopo due ore di allenamento al palazzetto diventa un azzardo. Il malumore degli associati si fa sempre più incontenibile, in special modo quello dei genitori delle atlete più piccole del minivolley (5-8 anni) della Pallavolo Impruneta".
"Questa settimana – tengono a dire – sono già stati annullati tutti gli allenamenti delle squadre Under 17, 15, 14, 13, 12 e minivolley Impruneta e Tavarnuzze. Anche per la prossima, con le condizioni meteo in forte deterioramento, l’associazione, su indicazione degli allenatori, non avrà altra scelta che lasciare le atlete a casa. Solo la Prima e Seconda div. FIPAV composta da atlete più grandi di età e alle prese con campionati più impegnativi continueranno con grosse difficolta ad allenarsi".
La Pallavolo Impruneta rimarca con amarezza che "il perdurare di tale situazione mette a repentaglio tutti gli sforzi e i sacrifici fatti dalle atlete e dall’associazione nell’affrontare con impegno l’anno sportivo in corso. Paradossalmente, il 25 di novembre scorso l’amministrazione comunale, insieme ai rappresentanti delle associazioni sportive e al gestore degli impianti (AICS) venne effettuato una visita tecnica a tutte le palestre comunali. In quella sede furono messe in evidenza tutte le problematiche riguardanti gli apparati, e in particolar modo le avarie al sistema di riscaldamento, tra l’altro già lamentate anche l’anno precedente".
"Nonostante l’impegno preso dall’amministrazione comunale per una veloce risoluzione dei problemi – dicono in conclusione – a distanza di quaranta giorni nulla è stato fatto. Una negligenza imperdonabile e un atteggiamento irresponsabile di fronte all’attacco sempre più insistente del generale inverno".
di Redazione
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