TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – "C’è chi pensa veramente che si possano posteggiare autoveicoli su aree che alle prime piogge si trasformerebbero in acquitrini fangosi?".
Non una mezze misure Maria Teresa Lombardini, ex consigliere comunale di opposizione e oggi rappresentante dell'associazione Italia Nostra a Impruneta, per criticare la nuova zona di sosta nel Parco Pali a Tavarnuzze.
"E’ pur vero – rimarca Lombardini . che, a seconda da quale punto di vista si guarda, un qualsiasi evento può cambiare aspetto, ma, relativamente al tanto trionfalmente declamato nuovo parcheggio, non c’è pericolo di sbagliarsi: è solo fumo negli occhi per i cittadini più creduloni!".
"Non so quando furono iniziati i lavori – continua – presumo tanti mesi addietro, considerato che nel frattempo l’erba si è abbondantemente allungata ed il canneto che ostruisce l’embrione di accesso al parcheggio si è trasformato in una rigogliosa foresta".
"La notizia del vicesindaco pro tempore – dice facendo riferimento ad alcune multe staccate a Tavarnuzze durante il mese di agosto – forse annunciata quale… viatico per i malcapitati cittadini che, al ritorno delle vacanze hanno dovuto sborsare centinaia di euro per ritornare in possesso del proprio automezzo, rimosso dal carro attrezzi, a mio modesto parere è solo un’offesa per la nostra intelligenza".
Perché, dice la rappresentante di Italia Nostra, "solo uno sprovveduto non può non accorgersi che trattasi di proclami basati sulla menzogna. A dimostrazione di quanto asserisco è sufficiente fare quattro passi e dare un’occhiata alle condizioni in cui si trova la nuova infrastruttura".
"Ma nelle sonnacchiose stanze del palazzo comunale – conclude – c’è chi pensa veramente di fare transitare i malcapitati cittadini su una viottola più consona a un sentiero dolomitico, magari nel buio più profondo vista la mancanza di un benché minimo impianto di illuminazione? Bla… bla… bla… . Meditate Gente, meditate!".
di Redazione
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