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giovedì 8 Dicembre 2022
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    Obbiettivo Comune: “Parcheggi, strade, mercato. Non hanno predisposto nulla”

    IMPRUNETA – A ore il sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei comunicherà, finalmente, la composizione della sua giunta comunale. Ma intanto le opposizioni affilano le armi, e si preparano a iniziare la loro battaglia in consiglio comunale (il primo dovrebbe svolgersi giovedì prossimo).

     

    E' il caso di Obbiettivo Comune, che in un durissimo documento contesta la strategia del sindaco riguardo l'avvio dei lavori (dovrebbe avvenire entro una decina di giorni) per la riqualificazione della piazza di Tavarnuzze.

     

    "A sei anni dall’approvazione del progetto – dicono il capogruppo in consiglio Piero Vannicelli Casoni (in foto) e il coordinatroe Leandro Galletti – iniziano i lavori ma nulla è stato fatto per parcheggi, viabilità, e mercato ambulante. Nel Pd imprunetino la guerra interna, iniziata con la primarie, prosegue anche dopo l’elezione a sindaco di Calamandrei, ha preso nuovo vigore dalle vicende della piazza di Tavarnuzze".

     

    E tirano in ballo le dichiarazioni della neo consigliera Lillian Kraft, segretaria del circolo Pd di Tavarnuzze, "che ha rivendicato l’apporto determinante degli elettori del Pd di Tavarnuzze nella elezione di Calamandrei, sconfitto sonoramente da Lazzerini ad Impruneta. Ed ha affermato perentoriamente che il progetto della piazza di Tavarnuzze deve essere realizzato rapidamente così come è stato modificato in sede esecutiva e, successivamente appaltato, infischiandosene anche dei distinguo (in verità piuttosto flebili) avanzati da Calamandrei in campagna elettorale".

     

    "L’opera sta per essere cantierizzata – proseguono – ma, nonostante siano trascorsi sei anni dall’approvazione del progetto, non sono stati ancora realizzati gli interventi assolutamente indispensabili per ridurre l’impatto negativo che i lavori avranno sulla cittadinanza".

     

    "Prima della cantierizzazione dei lavori – ricordano – un nuovo parcheggio e una nuova area per il mercato settimanale dovevano essere realizzati nella zona delle Poste nell’ambito della lottizzazione Masini mai decollata. Nonostante ciò l’amministrazione comunale non è intervenuta per sopperire a questa mancanza. Attualmente non sono utilizzabili, in conseguenza dei lavori in corso per l’interramento dell’elettrodotto, né il parcheggio dello Zodiac per lo spostamento del mercato settimanale né nuove aree da destinare a parcheggio".

     

    Vannicelli Casoni e Galletti sono concorsi nel dire che "la mancanza di programmazione è evidente. Nonostante ciò si iniziano i lavori della piazza provocando così pesanti disagi per la popolazione. Ormai siamo all’improvvisazione; provando a sistemare i banchi del mercato in via della Repubblica (ovviamente all’insaputa del residenti) mentre per l’area a parcheggio filtrano solo vaghe indicazioni".

     

    "Tavarnuzze – concludono lanciando l'allarme – rischia il collasso per l’insipienza e l’incapacità di amministratori e tecnici che non hanno saputo programmare un’ opera prevista da oltre sei anni e non hanno neppure sperimentato gli effetti sulla viabilità interna al paese conseguenti alle previsioni di invertire la direzione di marcia in via della Resistenza ed innalzare a ruolo di arteria principale il tratto via Gramsci – via Montebuoni".

    di Matteo Pucci

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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