BOTTAI (IMPRUNETA) – A oltre un anno dal consiglio comunale aperto al circolo Arci dei Bottai, il gruppo consiliare di opposizione Il Coraggio di Cambiare torna ad occuparsi della situazione della frazione.
Dove, effettivamente, per la rabbia di residenti ed esercenti (nel frattempo la parte commerciale dei Bottai si è drasticamente ridotta) sembra proprio che il tempo… si sia fermato.
"In quella sede – ricordano dal CDC – fu approvato, all’unanimità, un ordine del giorno che impegnava la giunta comunale di Impruneta a relazionare almeno bimestralmente al consiglio comunale lo stato di avanzamento dei lavori inerenti al parcheggio, al by pass del Galluzzo e delle criticità emerse nel dibattito inerente la frazione".
"Impegnando altresì l'amministrazione – ricordano – ad informare contestualmente il portavoce (o delegato) del Comitato dei Bottai con scadenza analoga alle comunicazioni in consiglio".
"In un anno – accusano- mai nessuna relazione è stata fatta, né al consiglio né ad altri soggetti, umiliando per l’ennesima volta tutto il consiglio comunale. Una forte mancanza di rispetto, prima di tutto nei confronti della frazione dei Bottai, e poi di tutti i cittadini di Impruneta, perché le promesse vanno mantenute, in special mondo quando riguardano centinaia di concittadini".
"Il 30 marzo 2015 – ricordano – si chiude il processo con l’assoluzione del dirigente Corsinovi, e il sindaco Calamandrei, inneggiando alla vittoria, rivelò che la situazione, chiuso il processo, si sarebbe sbloccata".
"L’ex sindaco Beneforti – rimarcano – dichiarò che la sentenza avrebbe chiuso la bocca a chi ha sparato sull’ecomostro. Il segretario comunale del Pd Bellacci si spinse fino al punto di dire che: “A noi, insieme al sindaco Alessio Calamandrei e a tutta la sua giunta, spetta il compito di stare al fianco dei cittadini dei Bottai per far sì che i lavori riprendano nel più breve tempo possibile"…"..
"L’ecomostro rimane ancora lì – concludono dal Coraggio di Cambiare – a indicarci la poca sensibilità architettonica e le promesse mai mantenute degli amministratori, vecchi e nuovi, in netta continuità col passato.Nl frattempo, aspettiamo risposta ad una interpellanza presentata il 3 dicembre dal un nostro consigliere comunale, Francesca Socci, dove si chiede il motivo del mancato rispetto degli impegno presi".
di Matteo Pucci
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