Amministrative Impruneta, colpo di scena: Riccardo Lazzerini si candida a sindaco

Il diretto interessato non conferma, ma la notizia è certa: una lista civica che potrebbe avere appoggi "pesanti"

IMPRUNETA – Arriva a meno di due mesi e mezzo dalle elezioni amministrative di Impruneta la notizia che potrebbe sparigliare le carte in tavola.

 

Riccardo Lazzerini, presidente dell'Ente Festa dell'Uva, si candiderà a sindaco di Impruneta: una decisione sofferta, ma presa "di pancia", che il diretto interessato non commenta ma che ormai è certa.

 

Una decisione che porterà, al di là dell'esito delle urne, alle dimissioni dalla presidenza dell'Ente. Con possibili, pesantissime, ricadute anche sulla stessa Festa.

 

Anche da questo punto di vista però quello di Lazzerini sembra il classico "all in" al poker: ovvero, punta tutte le fiches sulla tornata elettorale del prossimo 10 giugno.

 

E, nel caso di vittoria, oltre a guidare per cinque anni l'amministrazione comunale, potrà realmente incidere sul futuro della Festa. A partire dalle sedi rionali.

 

Se invece le urne non lo premieranno, poco male: anche in questo caso senza conferme ufficiali, ma con molti indizi, Lazzerini riterrebbe infatti impossibile risolvere le questioni che frenano la Festa dell'Uva con l'andamento attuale.

 

Ovviamente la Festa dell'Uva è solo uno degli elementi sui quali Lazzerini punterà forte in una campagna elettorale che a questo punto si preannuncia incredibilmente tesa.

 

Come la prenderanno infatti gli ex "compagni" del Coraggio di Cambiare, che hanno già espresso la loro candidatura a sindaco, ritrovandosi in campo un personaggio ingombrante come Lazzerini? Sicuramente non proprio bene… .

 

Scuole, opere pubbliche, sviluppo turistico, promozione e spinta al tessuto economico e commerciale: sono molti i temi in agenda per Lazzerini. Che i bene informati raccontano già attivo da settimane sotto traccia, con numerosi incontri con "opinion leader" locali.

 

Ma con chi si candiderà Lazzerini? Sarà sostenuto da forze politiche? Movimenti? Anche su questo non trapela niente di ufficiale, ma la "road map" è tracciata.

 

Lista civica che, vista la caratura del candidato, possa raccogliere il sostegno di quelle forze politiche e di quei movimenti che vogliono un cambio di rotta a Impruneta. Da destra a sinistra, senza preclusione alcuna.

 

Anche perché quella del prossimo giugno sarà la terza candidatura a sindaco di Impruneta per Lazzerini, che sa benissimo di giocarsi tutto. Faccia compresa.

 

Nel 2008 con la Sinistra Arcobaleno raccolse il 14,6% delle preferenze (vinse Ida Beneforti); nel 2013 la grande occasione, con la vittoria in tutti i collegi del capoluogo ma con la sconfitta in tutti quelli di Tavarnuzze, per un 32,68% che non arrivò a onor del vero molto vicino al 42,74% che "incoronò" Alessio Calamandrei.

 

Già, Calamandrei. Chissà anche lui, che per adesso pare essere il candidato in pectore del Pd (a meno di ribaltoni che non ci sentiamo di escludere, anche a fronte della candidatura di Lazzerini), come prenderà questo colpo di scena.

 

Lui che era stato criticato alcuni mesi fa, quando fu fra i fautori dell'approdo alla presidenza dell'Ente Festa dell'Uva di Lazzerini. "Lo ha fatto per togliersi di mezzo un pericoloso rivale" dissero alcuni. Errore… .

 

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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