IMPRUNETA – "A rendere ancor più grottesca la già drammatica vicenda scuole di Impruneta è arrivato il ricorso della parrocchia al Tar contro il Comune per la chiusura della scuola Accursio da Bagnolo". E' il Collettivo Giovani Imprunetini a commentare ora la notizia che abbiamo pubblicato qualche giorno fa.
# ARTICOLO / Scuola media evacuata: la parrocchia ricorre al TAR contro il sindaco
"Le motivazioni di don Oropallo sono più che legittime – scrive il Collettivo – visto che le medie sono state chiuse improvvisamente a fine ottobre senza che vi fossero prove di insicurezza fisica e strutturale: il responsabile alla sicurezza della scuola chiedeva infatti al Comune 'l’effettuazione di una specifica indagine ed un adeguato monitoraggio del quadro fessurativo, in modo da individuare gli eventuali interventi necessari'".
I Giovani Imprunetini fanno presente allora che le medie hanno lasciato Impruneta per non farvi ritorno, come confermato dall’assessore Kraft, la quale parla di “collocazione definitiva a Tavarnuzze”.
Da qui le conclusioni: "In tre anni questa amministrazione è riuscita a rovinare le scuole di un intero paese, ovviamente senza neppure intravedere all’orizzonte la realizzazione dei nuovi plessi".
"I finanziamenti del Cipe, millantati in pompa magna dal Sindaco a fine novembre, non hanno ancora avuto un riscontro – continua il Collettivo – ed è molto probabile che nel bilancio di previsione del 2017, che dovrà essere approvato a breve, non ci saranno né la nuova materna né la nuova elementare"
"Le scuole imprunetine sono state sacrificate sull’altare di un’utopia , e insieme ad esse il futuro del capoluogo, privato di due edifici scolastici su tre e conseguentemente impoverito economicamente e socialmente", conclude il Collettivo che denuncia "l'incapacità amministrativa" della giunta e "l'arroganza continua" di sindaco e assessore sul tema dell'edilizia scolastica.
di Redazione
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