IMPRUNETA – Un calo nella raccolta differenziata nel terzo trimestre che, seppur minimale, aveva spinto il sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei a esprimere un po' di delusione in proposito.
Calamandrei che però, anche a fronte di qualche lettera dei cittadini, in particolare di chi chiede interventi massicci per la tariffazione puntuale (clicca qui per leggere la lettera) e per incentivare i cittadini, vuol puntualizzare e precisare su alcuni dettagli.
"Quadrifoglio – dice il sindaco – è in attesa dell’aggiudicazione della gara per l’ATO centro (Ambito Territoriale Omogeneo), ed è quindi difficile effettuare, in questo momento, cambiamenti così radicali come riportati nella lettera. Premetto che sono d’accordo su tutto quello che è stato scritto nella lettera e che spesso “basta copiare” le buone pratiche".
"Abbiamo già intavolato con Quadrifoglio – annuncia – possibili sviluppi futuri che portino in quella direzione, allo stesso tempo dovremmo prima “saldare” un territorio che al momento lascia alcune perplessità di metodo diverso di raccolta su alcune strade".
"Affrettati con giudizio – prosegue – E' quello che abbiamo cercato di fare da gennaio 2014 quando su Impruneta è partita la rivoluzione del “porta a porta”, e così abbiamo intenzione di continuare a fare".
Perché, dice, "fornendo dei dati ancora più puntuali (sempre ufficiosi è bene ricordarlo), nel settembre 2014 Impruneta differenziava al 70,64%, nel settembre 2015 abbiamo finalmente superato la soglia dell’80% con un ottimo 82,21%! Scarsa la differenziata di agosto, a fronte di un 69,14% del 2014, ad un 70,50% del 2015".
"Ad onor del vero – rimarca – poiché spesso i dati vengono interpretati come più torna comodo, è giusto sottolineare che nel mese di settembre sono state raccolte diverse potature relative al vento di inizio agosto. Ma il dato rimane. La soglia dell’80% è stata quindi finalmente superata anche se solo nell’ultimo mese, portando come già detto ad un 76,26% sul terzo trimestre".
"L’impegno – conclude – soprattutto informativo, dovrà ripartire ed essere serrato. Certo non raggiungeremo mai le cifre della capolista Tavarnelle (86,52% terzo trimestre), ma è anche vero che non abbiamo una zona industriale come Sambuca che aiuta nel raggiungere obbiettivi molto puntuali. Quell’impegno che dovrà far si di superare l’obbiettivo dell’85% che ci siamo dati per il 2017, magari raggiungendolo già nel 2016".
di Redazione
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