Situazione sfratti e famiglia Faviani. L’assessore Kraft: “Facciamo sforzi sovrumani”

Non entra nel dettaglio ("per privacy") e accusa il CDC: "Certe provocazioni politiche sono sciacallaggio"

IMPRUNETA – Alle 20.30 di oggi, venerdì 20 gennaio, la famiglia Faviani di Tavarnuzze sarà su Rete 4 a raccontare la sua storia di sfratto in arrivo.

 

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Il gruppo di opposizione Il Coraggio di Cambiare ha stigmatizzato il comportamento del Comune di Impruneta su un tema molto delicato e doloroso come questo.

 

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E così, senza entrare nei dettagli privati, l'assessore alle politiche del welfare Lillian Kraft coglie "l’occasione per affrontare il tema, drammatico, degli sfratti. Lo faccio mantenendomi su un discorso generale, senza scendere nei casi specifici che, come tali, devono essere trattati (rispetto della privacy)".

 

"Nel comune di Impruneta – spiega Kraft – come in tutta la Toscana, si assiste purtroppo ad una cronicizzazione del bisogno. Situazione ben descritta nel rapporto Caritas 2016, significativamente intitolato “In bilico: povertà, periferie e comunità che resistono in Toscana”. “Povertà croniche che causano un vero e proprio effetto intrappolamento: tante persone, più di 5.000, che non riescono a ripartire e a riprogettare la loro vita anche in presenza (a volte) di un reddito che, tuttavia, non è sufficiente a rispondere a tutti i bisogni della famiglia. Va comunque detto che anche nel 2015 la soglia di povertà relativa in Toscana si ferma al 5%, meno della metà rispetto a quella media nazionale che è del 10,4%"".

 

"L’amministrazione comunale di Impruneta – prosegue – ha, storicamente, avuto una grande attenzione per i fenomeni sociali su cui ha investito, sempre, risorse rilevanti specie se considerate in rapporto alle entrate finanziarie. Come però si cronicizza il bisogno  sociale,  così si cronicizzano le difficoltà di entrata del Comune e il relativo intrappolamento in una logica programmatoria di brevissimo respiro".

 

"È quindi con sforzo sovrumano – dice a proposito del caso specifico – che lavoriamo per seguire con attenzione e professionalità – e ringrazio e difendo da ogni meschino attacco, l’operato degli assistenti sociali e dell’Ufficio – questo specifico caso come tutti gli altri, cercando di volta in volta la soluzione possibile, studiando percorsi che esulino dal mero assistenzialismo e portino ad una emancipazione".

 

"Lo facciamo – dice ancora – e cerchiamo di farlo sempre meglio anche facendo sinergia con Bagno a Ripoli e con tutti i Comuni della zona sud est. In relazione all’annoso  problema dell’emergenza abitativa esistono risposte diverse che il Coraggio di Cambiare  dovrebbe conoscere in quanto discusse anche in consiglio comunale quali: contributi  a sostegno della morosità incolpevole e prevenzione sfratti; bando integrazione Canone Locazione; contratto di Servizio Appartamento APSP Opera Pia; convenzione per emergenza abitativa c/o struttura Caritas di Villa Monticini".

 

"Poi – prosegue – ci sono gli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica  per i quali recentemente si sono raccolte le domande a seguito dell’apertura del nuovo  bando".

 

"Concludo – dice infine Kraft – dicendo che sono perfettamente consapevole della serietà e complessità della situazione sociale che viviamo e che richiederebbe risposte strutturali serie, purtroppo non alla portata del Comune di Impruneta, anzi decisamente di competenza del legislatore nazionale. Ritengo pretestuoso, al limite dello sciacallaggio, sollevare polveroni su questioni di tale delicatezza".

di Redazione

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