Due slavi arrestati per tentato furto in casa in via delle Cave di Monteripaldi

Al "confine" con il comune di Impruneta, dove nelle scorse settimane si erano verificate numerose effrazioni

FIRENZE-IMPRUNETA – Quello dei furti in abitazione è un problema che nelle ultime settimane si è fatto sentire prepotentemente anche nel Chianti fiorentino.

 

In particolare nella zona imprunetina, ad esempio, si sono verificate numerose effrazioni: il doppio arresto avvenuto ieri, domenica 8 aprile, in via Cave di Monteripaldi, al "confine" con Impruneta (zona Cascine del Riccio-Cinque Vie) desta quindi grande interesse anche in zona Chianti.

 

In via delle Cave di Monteripaldi i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Firenze, coadiuvati da personale della Stazione di Firenze Ricorboli e della Compagnia di Intervento Operativo del 6° Battaglione Carabinieri “Toscana”, hanno fatto scattare le manette ai polsi di due uomini di origine slava e già conosciuti alle forze dell’ordine, per un tentativo di furto in abitazione.

 

Si tratta di un 45enne ed un 37enne, entrambi nati in Italia ma di origini slave, già conosciuti per reati contro il patrimonio.

 

Verso le 10.20 di domenia mattina un abitante di via Cave di Monteripaldi ha notato due uomini che cercavano di forzare il cancello d’ingresso di un’abitazione, disabitata perché l’anziana proprietaria era deceduta poco tempo fa: ha immediatamente avvisato telefonicamente il figlio della donna.

 

I due malviventi, vistisi scoperti, si sono allontanati a forte velocità a bordo di una station wagon di colore scuro.

 

Incredibile quello che è successo dopo: mentre il figlio si trovava presso la Stazione Carabinieri di Firenze Galluzzo per denunciare l’accaduto, i due sono tornati presso la stessa casa, questa volta riuscendo ad aprire a calci la porta d’ingresso.

 

Il vicino li ha visti nuovamente. E nuovamente li ha messi in fuga: stavolta però annotando e fornendo al 112 la targa dell’auto con cui erano scappati in direzione Cascine del Riccio.

 

La Centrale Operativa del Comando Provinciale di Firenze ha diramato le ricerche agli equipaggi in servizio e disposto nei punti nevralgici della zona le autoradio del Nucleo Radiomobile e della Stazione Carabinieri di Firenze Ricorboli, coadiuvate da personale della Compagnia di Intervento Operativo del 6° Battaglione Carabinieri “Toscana”.

 

I fuggitivi sono stati intercettati in via delle Cinque Vie dove sono stati arrestati. Su disposizione del pm di turno, i due uomini sono stati portati a Sollicciano.

di Redazione

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