IMPRUNETA – Sui tagli in arrivo, pesantissimi, nei finanziamenti comunali alla Festa dell'Uva (e non solo a quella) c'è grande sconcerto (e rabbia) all'Impruneta.
E' il sindaco Alessio Calamandrei a cercare di fare chiarezza, con un discorso complessivo (e complesso) che non può non partire da un'analisi delle finanze pubbliche del palazzo di piazza Buondelmonti.
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"Cerchiamo di fare chiarezza sulla voce del bilancio relativa al contributo alle associazioni, in particolare sulla Festa dell’Uva e sulla Fiera di San Luca – dice il sindaco di Impruneta – Per far questo è necessario inquadrare la situazione complessiva, con altri numeri del bilancio".
"Un primo dato generale – inizia la sua analisi – nel periodo 2010-2015 il debito della pubblica amministrazione è aumentato del 17,4%; nello stesso periodo il debito di Comuni e Province si è ridotto del 14,4%. Dal 2013 ad oggi (e non dal 2010), l’indebitamento complessivo del Comune è passato da 21.084.450 euro a 15.234.266 euro, con un abbattimento del debito in quota capitale di circa il 28%, praticamente il doppio di riduzione di indebitamento rispetto alla media nazionale".
"I trasferimenti dello Stato verso il Comune – rimarca – sono passati da 2.026.916 euro del 2012 a 194.000 euro nel 2017, quindi meno del 10% rispetto al 2012. Nessun mutuo è stato attivato da questa amministrazione. La rata dei mutui accesi fino al 2008, nel 2017 sarà di circa 1.700.000 euro. Da ricordare pure il Fondo Crediti Dubbia Esigibilità di 633.000 euro, accantonamento ulteriore che i Comuni devono fare dall'anno scorso".
"Numeri forse crudi – ammette Calamandrei – che danno però il senso dell’impegno e allo stesso tempo delle difficoltà di questi ultimi anni".
Adesso vediamo i contributi per associazioni e manifestazioni del 2016: Fiera di San Luca 35.000 euro; Buongiorno Ceramica: 23.500 euro; Ente Festa dell’Uva: 23.000 euro più contributo straordinario del 90° di circa 10.500 euro; 7 Soli 7 Lune: 15.950 euro; Pro Loco Tavarnuzze: 8.500 euro; Auser Impruneta: 5.600 euro; Associazione Amici dei Musei: 5.000 euro; Premio letterario del Chianti: 4.000 euro. Oltre ad altri contributi di importo inferiore per varie associazioni.
"Questi sono i numeri – dice Calamandrei – Nel bilancio previsionale, si trovano circa 22.000 euro, che sicuramente troveremo rivisti a giugno, dopo la variazione di bilancio che seguirà la chiusura del consuntivo 2016 con l’avanzo di amministrazione. Già l’anno scorso, per semplici questioni tecniche, furono abbattuti e poi reintegrati altri capitoli di bilancio. Ci stiamo già adoperando in maniera fattiva per poter attingere ed usufruire anche di finanziamenti esterni".
"Le due manifestazioni principali del capoluogo – sottolinea il primo cittadimo – Festa dell’Uva e Fiera di San Luca, sono citate anche all’interno dello Statuto del Comune di Impruneta, la nostra piccola Costituzione, all’articolo 6 “Finalità del Comune” al comma 22: “Persegue la valorizzazione delle tradizioni storiche e popolari tra le quali la millenaria Fiera di San Luca e la Festa dell’Uva, riconoscendone il valore di aggregazione sociale e culturale di gran parte della popolazione. Riconosce altresì il ruolo dei Rioni quali associazioni tradizionalmente costituite: Fornaci, Pallò, Sant’Antonio e Sante Marie”. Statuto che io stesso ho contribuito a redigere quando ero consigliere comunale e presidente proprio della stessa commissione statuto. Ho dunque ben presente nel cuore e nei fatti ciò di cui stiamo parlando."
"Secondo me – rimarca – una volta che abbiamo chiare quali siano le difficoltà oggettive, dobbiamo considerarle come potenziali opportunità: si può vedere e pensare un miglioramento complessivo. Credo sia giusto dirselo con la massima onestà intellettuale: la razionalizzazione delle spese in particolare per l’Ente Festa dell’Uva e l’Associazione Fiera di San Luca viaggiano insieme alla ricerca di nuovi fondi e nuove entrate. I rapporti con queste associazioni sono praticamente quotidiani, la porta del sindaco è aperta, la voglia di fare bene e insieme anche".
"Senza drammi – conclude – ma collaborando, organizzeremo al meglio anche nel 2017 i due eventi principali del capoluogo".
di Matteo Pucci
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