IMPRUNETA – Per gli uffici comunali la petizione, presentata dal comitato "Via Cavalleggeri", contro lo spostamento dell'Urp dalla strada del centro storico, non è ammissibile perché "in base al regolamento sulla partecipazione popolare, manca un documento di identità ed una autocertificazione dichiarante che l'avvenuta apposizione delle firme dei sottoscrittori era avvenuta alla presenza di un promotore del Comitato".
Il segretario generale del Comune di Impruneta, Samantha Arcangeli, risponde anche che era necessario fornire un elenco delle persone che facevano parte del comitato. La petizione conteneva 1.094 firme e il gruppo promotore dell'iniziativa spiega che per rendere "ammissibile" la raccolta di firme è stata trasformata da "petizione" in "istanza", suffragata da 1.094 firme e ha presentato il "nuovo" documento il 21 giugno scorso.
"Ci auguriamo che il Sindaco (che deve garantire la risposta scritta oppure convocarci entro 60 giorni) accolga la nostra richiesta e che anche il Consiglio Comunale voti favorevolmente una Mozione, presentata dal Coraggio di Cambiare, Obbiettivo Comune e Movimento 5 Stelle, tesa ad esaudire la nostra richiesta", commenta il comitato "Via Cavalleggeri"
di Redazione
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