Convenzione urbanistica per le nuove scuole, Viti: “Il sindaco non dissipa i dubbi”

Il consigliere di Obbiettivo Comune: "Ci fornisca documenti su solidità e trasparenza delle imprese coinvolte"

IMPRUNETA – Della nuova scuola ai Sassi Neri ancora non è stato piantato neanche un paletto, ma se i lavori fossero andati in maniera direttamente proporzionale alle polemiche… saremmo sicuramente già al taglio del nastro.

 

Stavolta è il consigliere comunale di Obbiettivo Comune Roberto Viti, il "grande accusatore" della convenzione siglata fra Comune e F.P. Spa (fondamentale per la costruzione della scuola) a ritornare sulla vicenda.

 

Affermando, innanzi tutto, "che la mia azione politica nella vicenda in questione, non è assolutamente tesa a "mettere i bastoni tra le ruote", come afferma il sindaco Alessio Calamandrei".

 

"Non sono certamente contrario alla realizzazione della nuova scuola dell'infanzia – precisa – ma il mio comportamento è unicamente dettato dal ruolo di consigliere comunale che ha compiti di verifica e controllo degli atti dell'amministrazione".

 

"Fra le dichiarazioni del sindaco del novembre scorso – prosegue Viti entrando nel merito – si legge che "la F.P. Spa poi ha acquisito tramite specifici accordi con i soggetti proprietari delle aree e degli immobili la disponibilità e per l' effetto la legittimazione, a presentare e attuare il piano attuativo previsto dalla scheda urbanistica vigente, ricevendo espresso mandato in tal senso da oltre il 90 % della proprietà"".

 

"Il 23 novembre – dice Viti – ho richiesto al sindaco gli atti che gli consentivano di fare questa affermazione. Il sindaco ha risposto che quella frase è riportata in una lettera che la  F.P. Spa ha inviato al Comune, e mi ha allegato questa lettera. Non mi sono stati forniti ulteriori atti (gli specifici accordi) a cui il sindaco fa riferimento. Deduco che non ne sia in possesso".

 

"Singolare – argomenta il consigliere comunale di opposizione – è che mi si risponda con quello che afferma una società, senza che ci siano atti che supportino quanto viene da essa sostenuto.  Altrettanto singolare è che questa lettera della F.P. Spa non sia protocollata. Alla luce di questi elementi permangono dubbi sulla legittimità della convenzione urbanistica del 2014".

 

"Apprezzo che il sindaco riconosca che è stato commesso un errore – dice Viti – quando l'assessore all' urbanistica dichiarò, in un documento ufficiale, che la società F.P. Spa era proprietaria dell'area. Su questo punto non polemizzo e per me è chiuso".     

 

"Sempre nella risposta del sindaco – dice ancora Viti – mi si porta a conoscenza che il 15 dicembre 2014 è stato presentato il piano attuativo della scheda di trasformazione TRm08. Visionando questo atto ho appreso che la richiesta di approvazione di questo piano è stata firmata dalla F.P. Spa e dalle altre tre società che avevo citato io il 24 ottobre 2014. Come sempre avevo sostenuto, anche in questo atto,  risulta che la F.P. Spa non è proprietaria di nessuna particella catastale, mentre invece le altre tre società raggiungono insieme una percentuale superiore al 90%".

 

"Concludo – dice Viti – richiamando uno dei punti inseriti nel documento presentato in consiglio comunale il 15 settembre 2015. In quel documento richiedevo che si verificassero i requisiti di trasparenza e di solidità finanziaria della F.P. Spa. Questa richiesta  ritengo debba essere estesa a tutti i soggetti che hanno presentato il piano attuativo, ed appare oggi ancora più necessaria considerato che una delle tre società è attualmente in liquidazione".

di Matteo Pucci

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