SAN CASCIANO – “I miei “primi” 100 anni”: è l’invito che Dina Santini Giani ha trasmesso a tutti quelli che hanno voluto festeggiare il suo secolo di vita presso “La Cupola” del circolo Acli di San Casciano sabato 18 gennaio 2020.
Dina è nata nella frazione di Vitolini, nel comune di Vinci, dove faceva i cappelli di paglia. Dopo avere trovato l’amore, torna a San Casciano : si sposa e mette su famiglia.
Il marito lavora presso le Officine Grafiche Stianti e una volta in pensione, si dedicava alla rilegatura e al restauro di libri; mentre Dina, oltre alla passione per il ballo, il gioco delle carte e la tombola, non mancava mai alle gite organizzate dai lavoratori della Stianti. Tanto che ancora dichiara di amare viaggiare.

Tante sono state le persone che hanno voluto festeggiare Dina, una signora simpaticissima e piena di allegria, che non si è sottratta a cantare le canzoni che da sempre ha amato, all’insegna dell’allegria e della gioia.
Accompagnata da Monica, ha cantato “Parlami d’amore Mariù” di Narciso Parigi, e tanti altri brani d’epoca.
Un momento di vera tenerezza è stato quando i tre nipoti si sono uniti a Dina ricordando quando si ritrovavano a giocare con lei e il nonno, dicendole infine: “Dentro tutti di noi c’è una parte di te, c’è adesso e ci rimarrà sempre. Grazie nonna per come tu sei stata, per come tu sei e per come tu sarai. Tanti auguri!”.

Anche il sindaco di San Casciano Roberto Ciappi e la vice sindaco Elisabetta Masti hanno portato un saluto da parte dell’amministrazione comunale.
Così come l’ex sindaco Massimiliano Pescini ha salutato Dina, ricordando che la Toscana, in particolare il Chianti, è una terra dove si vive bene e di longevità. Lo dimostrano anche gli studi sull’invecchiamento della popolazione del Chianti sostenuti dal National Istitute of Aging di Bethesda degli Stati Uniti.
A nonna Dina tanti auguri anche dalla redazione del Gazzettino del Chianti.
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