SAN CASCIANO – Anche a San Casciano gli impianti termici utilizzati per il riscaldamento presenti sul territorio comunale dovranno essere spenti a partire da oggi, venerdì 1 aprile.
E’ il sindaco di San Casciano Roberto Ciappi, al pari di tanti altri sindaci dei comuni della Città Metropolitana, ad aver emanato l’ordinanza in un’ottica di attenzione alle problematiche ambientali e alle necessità contingenti.
Il provvedimento è stato redatto con l’intento di attuare politiche volte al risparmio energetico e alla limitazione delle emissioni in atmosfera, comprese quelle legate agli impianti termici.
La decisione di ordinare lo spegnimento degli impianti termici è determinata anche dalle attuali tensioni geopolitiche e le rilevanti conseguenze sulla consistenza e sul costo degli approvvigionamenti energetici.
“Il Comune di San Casciano – dice l’amministrazione comunale – promuove e sostiene le iniziative dedicate al risparmio energetico e alla diffusione degli stili di vita sostenibili”.
“Un tema – rimarca – da incentivare costantemente che negli ultimi anni ha richiamato sempre maggiore attenzione ed ha anche indicato soluzioni e buone pratiche da divulgare nell’ambito della transizione ecologica per il futuro del Paese e dell’intero pianeta”.
“Il nostro obiettivo è cercare di ridurre i consumi di energia da fonti non rinnovabili – dichiara il sindaco Roberto Ciappi – il provvedimento scaturisce dalla necessità di attuare iniziative pubbliche immediate che si integrino ai comportamenti individuali”.
“Invito tutti i cittadini – conclude – ad adottare autonomamente buone pratiche per abbattere i consumi energetici in maniera significativa e in modo omogeneo”.
Il provvedimento esclude gli edifici previsti dall’art. 4, comma 5, del D.P.R. 16 aprile 2013 n. 74 (ospedali, case di cura, cliniche, scuole materne e asili nido…).
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