SAN CASCIANO – Dopo le 21 di sabato 22 giugno piazza Cavour è stata inondata di note musicali provenienti dalla Propositura Collegiata di San Cassiano, che ha ospitato l’ultimo appuntamento della quarta rassegna musicale Clastrum Canticum.
La chiesa si è così trasformata in una grande sala, dove si sono esibite quattro formazioni corali miste.
Coinvolti centoventi artisti dei cori AdCantus Vocal Ensemble direttore Francesco Corrias, il Coro Cantori di Vita direttore Gianna Ghiori, il Coro Polifonico Orpheus direttore Francesco Corrias, il Coro Quodlibet di San Casciano direttore Gianni Franceschi, il Coro Voceincanto diretti dal direttore Roberto Pasquini.
A introdurre la serata è stato il maestro del coro di San Casciano Gianni Franceschi, mentre per la prima volta (ad appena sei giorni dalla nomina ad assessore alla cultura), Maura Masini, ha portato i saluti del sindaco Roberto Ciappi e dell’amministrazione comunale, dichiarando che “il Comune s’impegnerà a ospitare queste iniziative anche per i prossimi anni con grande orgoglio”.
La rassegna è stata aperta da Music for the Children “Il cuore dei giovani è dimora di speranza” eseguito da bambini e ragazzi del Coro Voceincanto di Arezzo, direttore Gianna Ghiori (al pianoforte Maria Silvestrini), mentre la seconda parte è stata eseguita la Mass of the Children di John Rutter che ha visto coinvolte le quattro formazioni corali miste con Elena Mariani soprano, Sandro Degl’Innocenti basso-baritono.
Tanti gli applausi al termine: e naturalmente non è mancato il bis.
(Antonio Taddei)
© RIPRODUZIONE RISERVATA



































