Messaggio sul campanile delle Clarisse: “Non abbiate paura – Io Sono con voi”

Un lungo tricolore sulla chiesa di San Francesco. Realizzato dalle mani delle suore: "Una speranza per tutti"

Ma ce n’è uno in particolare che ci ha colpito, non solo per la sua grandezza, ma perché è stato posto su un campanile.

Siamo a San Casciano, esattamente in viale San Francesco, e il campanile è quello del Monastero “L’Immacolata” delle Clarisse. Qui, partendo da sotto una campana, è stato calato un lungo tricolore, dove è stato scritto “Non abbiate paura – Io Sono con voi”.

Abbiamo così contattato le suore Clarisse, curiosi per questa loro iniziativa.

E’ un’idea vostra?

“Sì, e anche la realizzazione – ci risponde una delle Sorelle – che è stata laboriosa soprattutto nella fase di collocazione… sette metri e mezzo di bandiera da calare da lassù, da sola, mi sembrava un’impresa visto il forte vento di tramontana che non voleva proprio dispiegare la tela. Ma poi alla fine, esausta e sul far della sera, ho detto: “Beh, io ho fatto quello che ho potuto. Ora se vuoi che si legga pensaci tu!”. La mattina dopo era bellissima!”.

Non è frequente vedere delle suore… sui tetti, cosa vi ha spinto a farlo?

“E’ un segno del nostro amore per questo paese, San Casciano e l’Italia tutta. Un modo per fare arrivare ad ognuno una parola di speranza, per dire che ci siamo, per farci vicine con la consolazione di cui tutti oggi abbiamo bisogno. Noi siamo molto legate alla nostra gente e oggi che tutti stanno vivendo una specie di clausura forzata, ci sentiamo coinvolte più che mai a sostenere tutti con la nostra preghiera”.

Come avete scelto la frase che avete scritto “Non abbiate paura – Io Sono con voi”?

“Gli “a capo” non sono casuali. La prima parte è una parola di Gesù che ricorre più volte al Vangelo, soprattutto dopo la resurrezione. E di paura gli apostoli in quei giorni ne avevano avuta davvero tanta! Non era una parola qualunque, toccava l’intimo della loro esperienza nei giorni della Passione. E noi oggi non abbiamo paura?. La parte centrale “Io Sono” è il nome di Dio rivelato a Mosè. “Con voi” è quello che abbiamo bisogno di sentirci dire oggi: davanti a questa tragedia ci sentiamo impotenti e soli… “Io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo” è l’ultima parola che Gesù dice ai suoi apostoli prima di ascendere al cielo; è la sua ultima promessa, il suo testamento. Ma lo stesso suo nome “Emmanuele”, vuol dire “Dio è con noi”. Quindi questa frase mette tutto insieme e risponde al nostro disorientamento e all’angoscia di questi giorni: non siamo soli. Dio è con noi. Questa frase è stata pensata e scritta non solo per i cristiani, ma anche per i nostri fratelli ebrei e musulmani: così com’è scritta tutti ci si possono riconoscere. L’abbiamo fatta pensando di rispettare la sensibilità di ognuno e raggiungere tutti. Anche i non credenti possono trovarvi un senso e non sentirla invadente: tutti abbiamo bisogno di vincere la paura sentendoci insieme”.

Che cosa pensate di questo momento che stiamo vivendo?

“Che è una grande prova, un grande dolore, ma anche una grande occasione di crescita come persone e come umanità. Soffriamo molto…ma dopo le doglie del parto c’è sempre una vita nuova. Le lacrime sono sempre feconde, ma dobbiamo aiutarci a non cadere nella disperazione, dobbiamo tenere viva la speranza. E possiamo farlo soltanto insieme, soltanto l’uno per l’altro. Con la grazia di Dio che non viene mai meno, neanche per chi non lo sa o non se l’aspetta”.

Ringraziamo le suore Clarisse per la loro disponibilità e siamo felici della loro presenza nel nostro paese: arrivate da noi nel novembre del 1987 da Volterra, sempre pronte a offrire lo sguardo e la riflessione a quanti entrano nella loro chiesa. Dando sempre (anche in questo caso) un segno speciale della loro presenza e della missione che svolgono per la comunità.

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