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giovedì 6 Ottobre 2022
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    Pali di cemento per vigneti abbandonati nella campagna di Campoli: i carabinieri forestali trovano l’autore

    A seguito di accertamenti, hanno verificato che i pali di cemento erano derivati dall’espianto di un vigneto eseguito nell’autunno del 2020

    SAN CASCIANO – I militari della Stazione carabinieri forestali di San Casciano, durante un servizio di controllo volto per prevenzione e repressione dei reati contro l’ambiente, hanno accertato in località Belvedere Campoli, nel comune di San Casciano, un deposito/abbandono di rifiuti speciali non pericolosi.

    Rifiuti costituiti da un cumulo di pali di cemento per vigneto dismessi, molti dei quali rotti in più parti, non riutilizzabili e ricoperti da vegetazione spontanea; ubicati in una piazzola confinante con un’area agricola.

    I militari, a seguito di accertamenti, hanno verificato che i pali di cemento erano derivati dall’espianto di un vigneto eseguito nell’autunno del 2020.

    La norma di riferimento (D.Lgs. 152/06) consente il deposito di rifiuti speciali non pericolosi per un determinato tempo e per un determinato quantitativo.

    Il termine per smaltire i rifiuti rinvenuti risultava scaduto e l’attuale presenza degli stessi sul suolo integra la violazione dell’art. 192 comma 1 del D. Lgs. 152/06 e smi (Testo Unico Ambientale).

    Le verifiche espletate dai militari hanno permesso di risalire all’autore del deposito/abbandono, committente e responsabile dei lavori di espianto del vigneto.

    Che è stato deferito all’autorità giudiziaria per gestione illecita di rifiuti art. 256 comma 1 lettera “a” del Testo Unico Ambientale.

    Non ravvisando danni permanenti all’ambiente e visti gli artt. 318 bis e seguenti del D. Lgs. 152/06, per eliminare le contravvenzioni accertate e far cessare eventuali situazioni di pericolo, i militari hanno impartito al contravventore le prescrizioni per il regolare smaltimento o avvio al recupero dei rifiuti speciali non pericolosi presso un impianto autorizzato, comprovato dall’esibizione dei formulari di identificazione dei rifiuti.

    L’assolvimento delle prescrizioni impartite al committente dei lavori, con il pagamento di una sanzione pecuniaria, comporta l’archiviazione del procedimento penale pendente presso la competente Procura della Repubblica di Firenze.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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