CERBAIA (SAN CASCIANO) – Si è conclusa ieri, domenica 21 giugno, la 39esima edizione della “Festa arte e sport” di Cerbaia con la tradizionale giornata finale che prevede la sfilata storica per le vie del paese nel pomeriggio ed il Palio de’ Ciuchi in serata.
A sfidarsi le quattro contrade rappresentate dai rispettivi fantini. Due di loro già al loro secondo anno in queste vesti: Samuel Marino detto “Pistola” per il Cerbaia Nova e Zeno Daddi detto “I’ Miccia” per la Pesa. Gli altri due invece esordienti: Michele Restaino detto “Bobbi” per la Sugana e Alessandro Mannori detto “I’ Peo” per il Villaggio.
La serata è iniziata con i saluti del presidente dell’Usd Cerbaia, Luca Presciutti, che ha ringraziato le persone venute ad assistere alla manifestazione, le istituzioni, i fornitori e “soprattutto tutti i volontari che hanno permesso anche quest’anno di fare 21 giorni consecutivi di festa, senza mai essersi risparmiati”.
Hanno poi parlato l’assessora comunale Alessandra Gherardelli, la vicesindaca Martina Frosali e il presidente della Pro Loco Francesco Guarducci, presenti per l’occasione in veste di giurati.
È iniziata poi la gara: dopo una prima falsa partenza, al secondo tentativo si è alzata la bandierina verde.
In testa per quasi tutti i tre giri di campo sono stati i fantini della Pesa e Villaggio, inseguiti dal Cerbaia Nova. Niente da fare invece per la Sugana: “Bobbi” cade al primo giro senza più riuscire a rientrare sostanzialmente in gara.
Il Villaggio riesce a tenere testa alla Pesa fino alla fine ed è infatti per pochi centimetri che quest’ultima arriva per prima al traguardo.
Felice e orgoglioso, “I’Miccia” va a ritirare il premio (il Palio dipinto dall’artista Paola Imposimato) e delizia la platea con una sfilata a cavallo del proprio ciuco.
Ci ha detto poi scherzando: “Negli ultimi quattro anni di gara la Pesa ha vinto tre volte. Lo scorso, ha vinto un altro esordiente come lo ero io, Samuel Marino, ma quest’anno dovevo riprendermi ciò che ci spettava!”.
Dopo la gara ed i festeggiamenti, la serata si conclude con i bellissimi fuochi d’artificio che illuminano tutto il campo sportivo.
Luca Presciutti ci ha salutato con un bilancio finale dell’evento: “La festa è stata bella ed è andata bene anche grazie al tempo splendido di questi giorni, che per noi è di vitale importanza. Abbiamo fatto un grande Palio, c’era tantissima gente e questa è la cosa che mi fa più piacere perché dopo 39 anni non è facile mantenere questi ritmi”.
“Un’altra cosa – conclude – di cui sono felice è quella di avere ancora alle spalle il gruppo storico di organizzatori e volontari ma anche tanti ragazzi giovani che si sono avvicinati. Anche in vista del prossimo anno, che sarà il 40esimo. E come si dice, stay tuned… ci saranno delle sorprese all’altezza di questo compleanno!”.
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