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lunedì 15 Luglio 2024
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    Convenzioni trasporto scolastico: “Nel comune di San Casciano funzionano così”

    Gli assessori Masti e Molducci rispondono a una cittadina: "Ha frainteso su un servizio per noi prioritario"

    SAN CASCIANO – Sono gli assessori Elisabetta Masti (trasporti) e Chiara Molducci (pubblica istruzione), a rispondere alla cittadina sancascianese che, con una lettera al Gazzettino del Chianti, aveva criticato il sistema di convenzioni previsto per il trasporto scolastico.

     

    In particolare, le critiche erano rivolte alla mancanza di convenzioni per il servizio di trasporto extraurbano per i ragazzi che frequentano le scuole superiore.

     

     

    "Ci preme farle sapere – dicono Masti e Molducci rivolte alla cittadina – che il suo fraintendimento rispetto alla questione della convenzione sul trasporto pubblico extraurbano su gomma risulta certo e assodato almeno quanto la garanzia che questa amministrazione comunale offre nell’erogare un servizio ritenuto fondamentale per la qualità della vita della comunità e nello specifico della popolazione scolastica".

    "Il Comune – proseguono – assicura a tutti gli studenti, iscritti alle scuole dell’infanzia, delle primarie e delle scuole secondarie di primo grado, residenti nel territorio comunale, il servizio di traporto scolastico. E questo da decenni costituisce un punto fermo nell’ambito del programma delle azioni e delle politiche educative volte a favorire le famiglie e le loro esigenze nel rapporto col mondo scuola".

     

    "Una priorità – rimarcano – considerata tale anche sotto il profilo finanziario, dal momento che il Comune investe sull’organizzazione e sull’erogazione del servizio una risorsa che è inserita tra le maggiori voci di spesa del bilancio comunale. Il servizio di trasporto scolastico è attivo in tutte le frazioni ed è organizzato in base alle esigenze delle famiglie, compatibilmente con i tempi, le modalità e i termini di iscrizione previsti dal relativo regolamento comunale".

     

    "Il secondo punto – dicono ancora – che non va confuso con il primo, è l’opportunità aggiuntiva indicata dalla convenzione di cui lei parla e alla quale ha aderito il Comune. L’accordo consente di effettuare il servizio di trasporto pubblico extraurbano su gomma prevedendo una riduzione sull’abbonamento annuale 2016-2017. L’agevolazione è riservata esclusivamente agli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado residenti nel nostro Comune, in possesso della tessera di riconoscimento rilasciata da Scarl".

    "Una possibilità in più per tutti i nostri studenti – ricordano Molducci e Masti – e non solo per i cittadini di Cerbaia o Montefiridolfi, come riporta erroneamente secondo un’ipotetica conclusione. Nello specifico la convenzione amplia le condizioni di fruizione da parte delle famiglie che per particolari esigenze non riescono ad usufruire del servizio scolastico comunale bensì possono contare su un’alternativa. Occorre specificare inoltre che non si tratta di una novità.  Ad esempio a Cerbaia, per il centro della frazione, tale sistema è già in funzione da alcuni anni".

     

    "Naturalmente – concludono – siamo pronti ad accogliere e aderire a forme e strumenti che offrano sostegno e agevolazioni agli studenti degli istituti superiori che si recano a Firenze. E non è escluso che tali obiettivi si raggiungano in tempi ragionevoli. E’ previsto nella gara regionale per l'affidamento del trasporto pubblico l’intervento di modulazione del costo dei biglietti e degli abbonamenti in base all'Isee per gli studenti delle scuole medie superiori e universitari".

     

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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