SAN CASCIANO – Prosegue l’attività di manutenzione straordinaria per l’abbattimento delle alberature presenti nelle aree pubbliche, già censite, monitorate e considerate bisognose di interventi di rimozione.
Sono oltre cento le piante, tra lecci, querce, platani, che nel capoluogo e nelle zone circostanti alcuni professionisti incaricati dal Comune di San Casciano stanno provvedendo a rimuovere.
# Calzaiolo, pino si schianta al suolo: il suo abbattimento era previsto nei prossimi giorni
L’operazione che ha richiesto all’amministrazione comunale una spesa pari a 60mila euro rientra in un programma di manutenzione straordinaria degli alberi nelle zone pubbliche.
L’obiettivo dell’amministrazione comunale sancascianese è quello di “incrementare le condizioni di sicurezza e tutelare e preservare la convivenza sostenibile tra tessuto urbano e risorse naturalistiche”.
L’operazione che ha richiesto all’amministrazione comunale lo stanziamento di risorse per circa 60mila euro è al centro di un programma di manutenzione straordinaria delle alberature presenti nelle aree pubbliche.
“Sono interventi puntuali e mirati all’abbattimento di piante malate e instabili – dichiara l’assessore all’ambiente Consuelo Cavallini – nelle piazze, nei parcheggi, nelle aree a verde”.

“Il percorso di interventi – ricorda – rappresenta la seconda tranche di una campagna di indagini, monitoraggio e attività di manutenzione già avviata negli anni precedenti che ha preso in esame alberi ad alto fusto, situati nelle aree verdi e sulle viabilità comunali, che presentano condizioni di precarierà”.
L’attività di manutenzione si attiene ai contenuti e alle indagini tecniche di uno studio approfondito che, preliminarmente, ha censito e identificato le piante, classificandole in base alle caratteristiche florovivaistiche, alle loro condizioni fitostatiche.
# Abbattute due querce nel boschetto dell’”Uccellare” a Spedaletto: erano a rischio crollo
“Ci impegniamo per il 2021 ad individuare le risorse necessarie traendole dal bilancio del prossimo anno – aggiunge in conclusione l’assessore Cavallini – alla ripiantumazione delle alberature rimosse”.
@RIPRODUZIONE RISERVATA

























