SAN CASCIANO – Non è la prima volta che ci occupiamo delle pietre lungo il muro di via don Gino Gamannossi.
Nel tempo, piano piano, qualcuno vista la facilità nell’accesso (sebbene siano particolarmente pesanti) si è ingegnato nel portarle via.
Magari, viene da pensare, accostandosi lungo il muro con un furgone caricandole con più facilità: sì perché sono blocchi di pietra scalpellinata che possono essere riutilizzati, per esempio per degli scalini. O, perché no, per completare la base di un muro a sassi.
A farci notare quanto continua ad accadere, sono stati alcuni residenti: “Nel corso degli anni abbiamo visto sparire pietra per pietra – ci raccontano – adesso ne sono rimaste davvero poche; ed è facile notarlo dopo che è stata tagliata l’erba che sormontava il muro coprendo lo scempio”.
“Adesso vedrete – rimarcano – essendo tornate allo “scoperto”, piano piano ne andranno via altre. Se chi di dovere era intervenuto alle prime segnalazioni, magari mettendo in salvo i blocchi per poi al momento giusto ricollocarli, il danno sarebbe stato minore, anche perché quelle pietre che mancano erano state pagate con i soldi di tutti i contribuenti!”.
Non sappiamo se effettivamente le tante pietre che mancano sono state tolte e depositate in un cantiere al sicuro. Ma possiamo dire che quel tipo di pietre è ricercato: ne abbiamo un’altra testimonianza da un altro luogo in cui sono sparite. Presto ne sveleremo la località.
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