BARGINO (SAN CASCIANO) – “È davvero incredibile quanto tempo sia stato necessario per realizzare appena due sezioni. La fine dei lavori dell’ampliamento della scuola dell’infanzia al Bargino, nel comune di San Casciano, slitta ancora ed è oggi prevista entro il 30 settembre 2022, ben 3 anni dopo da quanto inizialmente previsto”.
A dirlo è Paolo Gandola, consigliere metropolitano di Forza Italia (centrodestra per il cambiamento) che nei giorni scorsi è tornato a visitare il cantiere.
“E’ un fatto che dimostra grandemente il problema della burocrazia e degli appalti in Italia” rimarca Gandola.
“L’intervento in oggetto – spiega ancora il consigliere metropolitano – avviato l’11 novembre 2018, prevede la realizzazione di due sezioni scolastiche per una cinquantina di bambini, un edificio indipendente che si estende su un solo piano per circa 500 metri quadrati ed una vasta area esterna”.
“L’intervento fa parte del pacchetto “bando periferie” del lontano 2016 – ricorda il consigliere – e la Città Metropolitana è beneficiaria dei finanziamenti dello Stato”.
“Ad oggi – aggiunge Gandola – il completamento dei lavori è previsto entro la fine di settembre e solo successivamente andranno esperiti tutti i collaudi”.
“In tutti questi anni – ricorda ancora – i ritardi sono stati causati dalle diatribe contrattuali con la prima ditta esecutrice”.
“Ma dopo l’affidamento dei lavori alla nuova ditta – precisa – la “Da.ra” costruzioni di Afragola, la fine dell’intervento era previsto entro il 31 marzo 2022, si tratta di una nuova data non rispettata. Tanto che si è reso necessario l’ennesimo rinvio della conclusione lavori alla fine di settembre”.
“Esattamente un anno fa – conclude – avevamo invitato l’amministrazione comunale a vigilare maggiormente sul rispetto degli impegni assunti ed oggi abbiamo costatato come questo, purtroppo non sia avvenuto”.

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