SAN CASCIANO – Nella mattina di oggi, lunedì 21 febbraio, sono di nuovo intervenuti in via Scopeti gli uomini del nucleo CMD (Convetional Munition Disposal – Bonifica di munizionamento Convenzionale del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore (Bologna) dell’Esercito Italiano.
In concorso alla Prefettura di Firenze, su disposizione del Comando Forze Operative Nord di Padova, deputato alla gestione dei concorsi militari in tempo di pace nell’area centro-settentrionale della penisola.
Che nell’ambito degli scavi in corso per alcune opere pubblice hanno trovato una mina anticarro teller 35 e una granata di 15 cm, entrambe di fabbricazione tedesca.
Gli ordigni erano stati sistemati con cura nell’estate del 1944, per permettere di fare saltare la strada per rallentare l’avanzata degli Alleati.
L’operazione ha visto impegnati anche gli uomini della Stazione dei carabinieri di San Casciano e la polizia locale, che ha provveduto a chiudere un tratto di via Scopeti dalle 10 alle 11.30.
Tutto finito dunque? Per il momento no. Il cantiere che vede la posa di una tubazione da parte di Publiacqua, è stato di nuovo chiuso e fermati i lavori, poiché tecnici di Publiacqua dopo la bonifica da parte degli artificieri hanno ispezionato gli ultimi 12 metri del cantiere con un Georada.
Che durante la scansione del terreno ha rilevato alcune anomalie da chiarire: il che vuol dire che nei prossimi giorni, dopo avere esaminato attentamente la scansione, si potrà stabilire se sul percorso si trovano altri ordigni.
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