“La salute intesa come benessere fisico, psichico e sensoriale all’interno delle strutture socio-sanitarie per i nostri anziani”.
E’ questo il titolo del nuovo appuntamento dedicato alla salute organizzato dal Comune di Castelnuovo Berardenga in collaborazione con l’Usl 7 Siena e l’Azienda ospedaliera Università senese, in programma martedì 19 marzo alle 21.15 presso la Residenza sanitaria assistita “Villa Chigi”. Ad aprire il convegno sarà l’intervento della dottoressa Roberta Volpini, direttore amministrativo dell’azienda Usl 7 di Siena e a seguire ci sarà l’intervento di Andrea Fagiolini, direttore del Dipartimento interaziendale di salute mentale delle aziende sanitarie della provincia di Siena.
Andrea Fagiolini illustrerà agli ospiti della struttura, ai loro familiari e ai cittadini l’importanza di perseguire uno stile di vita sano sotto molteplici punti di vista anche in età avanzata e come una Residenza sanitaria assistita non debba essere considerata come il luogo nel quale le persone anziane trascorrono l’ultimo tratto della loro vita lontane dal contesto sociale che le circonda, bensì come ambiente vivo, pulsante nel quale far sviluppare le capacità fisiche, psichiche e sensoriali dell’anziano quale parte integrante di una comunità.
La nuova Residenza Sanitaria Assistita è una struttura di oltre 3.700 metri quadri inaugurata a giugno 2012. Proprio all’interno del nuovo complesso immobiliare si possono trovare numerosi servizi e attività sociali e sanitarie che, completandosi a vicenda, consentono di esprimere pienamente quei principi irrinunciabili di una proficua e virtuosa integrazione socio sanitaria.
E’ proprio questo elemento che rappresenta il perno dell’esperienza innovativa del Dipartimento interaziendale di salute mentale: esso si configura come il primo esempio in Toscana di integrazione ospedale – università – territorio, un modo nuovo quanto lungimirante di fare sanità in un ambito tanto delicato quanto rilevante come quello della salute mentale. Proprio in questa sinergia si inserisce il ruolo delle amministrazioni comunali che devono conoscere e compartecipare alla programmazione di servizi così importanti perché è proprio sul territorio che si misura la rispondenza degli interventi al bisogno.
di Redazione
© RIPRODUZIONE RISERVATA

























