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sabato 24 Gennaio 2026
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    Annata 2013, il Consorzio: “Si presume sia ottima”

    RADDA IN CHIANTI – Se n’è parlato anche venerdì 4 ottobre al Convento di Radda in Chianti, dove il presidente del Consorzio Vino Chianti Classico Sergio Zingarelli ha incontrato alcuni giornalisti e ospiti stranieri (in particolare giapponesi, vedi foto) arrivati nel territorio del Chianti Classico per l’Eroica a Gaiole in Chianti.

    L’aergomento, ovviamente, la vendemmia. Nel territorio del Gallo Nero si attende con fiducia una nuova annata: la qualità sembra non tradire gli ottimi livelli degli anni scorsi. Il verdetto definitivo però arriverà solo tra qualche settimana, quando tutta l’uva arriverà in cantina alla fine di una vendemmia un po’ tardiva rispetto al trend degli ultimi anni

    “Anche se qualsiasi pronostico è forse da ritenersi in questo momento azzardato – spiegano dal Consorzio – il 2013 si presenta per adesso nella nostra regione come un’ottima annata, a giudicare dalle prime vendemmie di Sangiovese che si stanno sviluppando in questi giorni, in ritardo rispetto agli ultimi anni più precoci, in linea invece con quelli che sono i tempi tradizionali di raccolta nel terroir del Gallo Nero”.

    “Da un punto di vista strettamente meteorologico – ricordano – il 2013 ha registrato nel primo semestre un’elevata piovosità con una tendenza a temperature che spesso si sono stabilizzate sotto le medie dei periodi di riferimento: a un inverno vero, che quest’anno ha riportato spesso in Chianti temperature vicine allo 0 ha fatto seguito una primavera che ha tardato a invertire una tendenza prettamente invernale causando una fioritura tardiva”.

    “Il caldo – spiegano ancora –  arrivato veramente intorno alla metà di luglio ha accelerato i processi di maturazione delle uve, che ha proseguito con regolarità durante un’estate dalle temperature tipiche della stagione e da un settembre perfetto che ha accentuato le escursioni termiche già registrate in estate e ha permesso una maturazione delle uve decisamente equilibrata”.

    Quindi le anticipazioni sul 2013… che verrà: “E’ proprio il lavoro dei tecnici e dei vignaioli portato avanti nei mesi scorsi e l’attenta selezione dei grappoli che verrà fatta in questi giorni di vendemmia che determineranno il successo di un 2013 figlio di una stagione come quelle di qualche anno fa. I primi esemplari di Sangiovese, vera anima del Chianti Classico, si presentano alle analisi di laboratorio con un buon livello zuccheri e con la giusta acidità”.

    “Sempre in attesa di vedere come si comporterà il tempo nei prossimi giorni – concludono – è possibile sbilanciarsi su un’altra ottima annata per il Gallo Nero sul filotto delle ultime vendemmie che il Chianti Classico ha collezionato in questi anni. Prudenza impone di aspettare ancora qualche giorno per un giudizio più completo, quando tutte le uve saranno in cantina”.

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    IL CHIANTI CLASSICO

    Quando si apre una bottiglia di Chianti Classico ci si immerge in una storia che parte da lontano. Nei 70.000 ettari del territorio di produzione del Gallo Nero, uno dei luoghi più affascinanti al mondo. Firenze e Siena delimitano il territorio di produzione.

    Otto comuni: Castellina, Gaiole, Greve e Radda in Chianti per intero e, in parte, quelli di Barberino Tavarnelle, Castelnuovo B.ga, Poggibonsi, San Casciano.

    Un terroir unico per la produzione di vino e olio di qualità; centinaia di etichette garantite dalla DOCG: è vero Chianti Classico solo se sulla fascetta presente sul collo di ogni bottiglia si trova lo storico marchio del Gallo Nero.

    Il Consorzio Vino Chianti Classico conta, ad oggi, oltre 600 produttori associati. In questo spazio racconteremo presente e futuro del vino e dell’olio in questo territorio; storie, strategie, rapporto con il mondo.  Info: www.chianticlassico.com.

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