Fino a domenica 26 maggio la tradizionale rassegna che travolge capoluogo e frazioni

Giornate febbrili a Castelnuovo Berardenga, dove giovedì 23 maggio è iniziata la Festa comunale delle associazioni. Quest’anno la manifestazione, che si tiene fino a domenica 26 maggio, è dedicata al legame dell’uomo con la terra e alla tradizione contadina e, come sempre, vedrà la partecipazione e l’impegno di tutti gli abitanti del territorio castelnovino.

 

Le novità di quest’anno saranno “La Traversata del Granduca”, così chiamata in onore del Granduca Leopoldo dei Lorena, una due giorni di trekking alla scoperta dell'intero territorio castelnuovino, attraverso tutte le frazioni e la riscoperta dei rifugi della seconda guerra mondiale, e la “Fiaccolata della Solidarietà”.

 

Venerdì 24 maggio, la festa di sposterà nel Borgo San Felice, dove, alle ore 18, si terrà il convegno “L’Uomo e La Terra” e la presentazione del progetto “L’orto e l’aia nel Borgo” con la Fondazione Umana Mente e, a seguire, una degustazione di prodotti tipici.

 

Gli appuntamenti continueranno sabato 25 maggio a Pievasciata, alle ore 9.30, con l’inaugurazione della scultura “La Pace” di Fabio Zacchei che si inserisce nel progetto “Pievasciata Borgo d’arte contemporanea”. Alle ore 20, presso il Circolo di Geggiano, a Ponte a Bozzone, ci sarà la “braciata e buon vino” e alle ore 21.30 balli e canti con Stefano Arrigucci e la sua fisarmonica.

 

Domenica 26 maggio, la festa si chiuderà a Castelnuovo: alle ore 15.30, nel Parco della Rimembranza sarà inaugurata la mostra “Animali, antichi mestieri e prodotti della nostra terra” e, nel pomeriggio, si terrà un appuntamento in musica con “Suoni e canti nella fattoria”, mentre, alle ore 18.30, presso la Sala della Compagnia si terrà la Santa Messa e la benedizione e l’accensione della Fiaccolata con la partecipazione de “I Musici di Montaperti”. In serata, alle ore 20.30, si terrà la cena contadina e alle ore 22 la Fiaccolata che si concluderà con un ballo in piazza, accompagnati dai “Pancera Gialla”.

 

Per la Traversata del Granduca il ritrovo è fissato per sabato 25 maggio alle ore 8:45 a Geggiano per partire con i mezzi dell’organizzazione verso Pievasciata, dove, alle ore 9.30 si terrà la colazione offerta dalle associazioni locali e la consegna del secondo stelo della “Fiaccola della Solidarietà”. Si partirà dunque, alla volta della prima tappa della traversata, lunga circa 23 chilometri attraverso Vagliagli, dove sarà consegnato il terzo stelo della Fiaccolata; Quercegrossa dove ci sarà il quarto stelo; Ponte a Bozzone, con il quinto stelo, fino ad arrivare, intorno alle 18, a Geggiano, dove si terrà la visita guidata ai rifugi della seconda guerra mondiale e, per concludere, la cena. A Geggiano, sarà anche possibile pernottare in campeggio.

 

La due giorni proseguirà domenica 26 maggio, alle ore 8.30 a Castelnuovo per partire alle ore 9 alla volta di Geggiano. Da qui, alle ore 9.30, partirà la seconda tappa dell’attraversata lunga sempre 23 chilometri circa, attraverso Pianella; il cippo di Monteaperti e Castelnuovo Scalo, dove saranno consegnati gli altri steli della Fiaccolata. L’arrivo è previsto alle ore 18 a Castelnuovo Berardenga, che, per l’occasione sarà allestita per ricordare l’età contadina, con la fattoria degli animali, gli antichi mestieri, i prodotti tipici e musiche itineranti.
 

Qui, i partecipanti alla traversata consegneranno tutti gli steli della “Fiaccola della Solidarietà” al primo cittadino. Il costo della partecipazione alla traversata è di 5 euro e comprende trasferimenti, colazioni, pranzi, spuntini, cappellino e bottiglia di vino della festa; escluse le cene. I partecipanti alla prima tappa potranno proseguire con la tappa successiva senza alcun costo aggiuntivo. Per maggiori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo di posta elettronica info.trekkinglabulletta@gmail.com.
 

di Redazione

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