Svastiche disegnate nella casa del popolo di Cerbaia. Il Pd San Casciano: “Non è una bravata”

"Chiunque riproponga questi simboli in determinati luoghi è contrario alla democrazia, alla libertà di espressione, alla pace e alla giustizia sociale"

SAN CASCIANO – E’ durissimo il Partito democratico di San Casciano nel commentare quanto accaduto ieri alla casa del popolo di Cerbaia.

Dove, per la seconda volta in due anni e mezzo, sono state disegnate sulle pareti due svastiche.

# Ancora svastiche disegnate (e incise) sulle pareti della casa del popolo di Cerbaia

“Quello che è successo alla casa dal popolo di Cerbaia – dicono dal Pd di San Casciano – non è una sciocchezza o una bravata”.

“La svastica – proseguono – simbolo del nazismo, significa morte, distruzione, supremazia del forte sul debole, annientamento della diversità e della complessità, dittatura e guerra”.

“Chi utilizza questi simboli – rimarcano – deve sapere che non è uno scherzo”.

“La svastica – puntualizzano – è anticostituzionale, chi si riconosce in essa è fuori dalla Costituzione e ne mina i valori mettendo in discussione la nostra Repubblica!”.

“Desta preoccupazione – rilanciano – il fatto che la svastica sia stata disegnata sulle pareti di una casa del popolo”.

“Circa 100 anni fa – ricordano ancora dal Pd sancascianese – i fascisti e gli squadristi assaltarono le Camere del lavoro, i circoli dei partiti, le case del popolo, seminando paura e morte, con il fine di porre le basi della dittatura”.

“Chiunque riproponga deliberatamente alcuni simboli in determinati luoghi – concludono – è contrario alla democrazia, alla libertà di espressione, alla pace e alla giustizia sociale. Teniamo tutti insieme alta la guardia senza sottovalutare quanto accaduto”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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