BARGINO (SAN CASCIANO) – Un bruttissimo episodio è avvenuto intorno alle 9 di oggi, venerdì 29, aprile in via Cassia per Siena, angolo via Martiri di Bologna, nella piccola frazione del Bargino.
Un nonno era appena sceso dall’auto per accompagnare il nipote all’asilo: fatti pochissimi metri l’ha lasciato davanti al cancello, alla maestra, mentre in auto era rimasto l’altro nipote, che doveva essere accompagnato in un’altra scuola.
Il tempo di salutare e dalla strada senza sfondo, dove c’è il circolo Arci e dove sono in costruzione le nuove scuole, è scesa un’auto. Sembra che fosse di colore bianco, con due uomini a bordo.
Mentre uno è rimasto alla guida l’altro, di aspetto più giovane, è sceso. Ha aperto lo sportello lato passeggero dell’auto del nonno, arraffando una borsa appoggiata sul seggiolino, per poi velocemente risalire in macchina con il complice. Che, velocemente, è schizzato sulla Cassia, sembra in direzione Firenze.
Il nonno si è precipitato dal nipote, notando subito che il piccolo aveva la faccia bianca e impaurita.
E’ stato così accompagnato all’interno dell’asilo, dove gli è stato dato da bere e coccolato. Tutto si è svolto in pochissimi secondi.
Probabilmente i malintenzionati (o il malintenzionato, non è certa la presenza di due uomini sulla macchina fuggita), erano in attesa di mettere a segno il colpo, osservando l’arrivo dei genitori che accompagnavano i figli a scuola.
Avvisata la madre del piccolo rimasto in auto, questa ha chiamato i carabinieri e poi è andata a sporgere la denuncia.
“E’ inaccettabile e sconcertante quanto avvenuto – hanno detto alcune mamme del posto – pensavamo che qui episodi del genere non potessero mai succedere. Sì, i furti in casa avvengono come in altri posti, purtroppo, ma che davanti a un asilo accadano cose del genere fa venire i brividi”.
Del caso adesso se ne stanno occupando gli uomini dell’Arma dei carabinieri della Stazione di piazza Cavour.
Ma sono ancora le mamme a fare un appello: “Dobbiamo stare molto attenti e sempre vigili, specie intorno alle scuole. Magari con una maggiore vigilanza all’entrata e all’uscita: affinché episodi del genere, e forse anche peggio, non debbano più accadere”.
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