CASTELLINA IN CHIANTI – sabato 15 marzo alle 11, intitolazione della biblioteca comunale di Castellina in Chianti alla memoria di Otello Terzani.
L'iniziativa, promossa dal Gruppo Archeologico Salingolpe insieme all'amministrazione comunale, intende recuperare, valorizzare e divulgare la memoria, ormai perduta, di Otello Terzani, classe 1899, scalpellino originario di Arcidosso (Grosseto), che si trasferì a Castellina nel primo dopoguerra.
Dopo aver rinvenuto i ricordi dattiloscritti del Terzani, inflessibile antifascista, è stato possibile ricostruire in buona parte le dinamiche socio-politiche del biennio 1918-1920, azioni che portarono all'avvento del fascismo a Castellina.
L'iniziativa prevede la lettura di alcune testimonianze del Terzani a cura di Marcella Cappelletti (Spazio Sinfisi) e di Francesco Burroni (AresTeatro).
Inoltre sarà presentato il volume contenenti i ricordi dattiloscritti corredati da una interessante appendice foto-documentale: "Otello Terzani: l'uomo che sfidò l'Agraria. L'avvento del fascismo a Castellina in Chianti, III", Gruppo Archeologico Salingolpe Editori, 2014.
di Redazione
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