Appuntamento davvero da non perdere quello organizzato per domenica 30 marzo

CHIANTI SENESE – Domenica 30 marzo… "Pellegrini per un dì sulla via Francigena a Monteriggioni" il gruppo Le Vie del Chianti organizza infatti un piacevole "anello" sull'antica via tra Abbadia a Isola e la Montagnola Senese.

 

Sentiero della Memoria e visita alla chiesa romanica di Abbadia. Lezione in fattoria per realizzare profumati saponi biologici. L'itinerario ripercorre alcuni tracciati della via Francigena, antico sistema viario che conduceva I pellegrini a Roma.

 

L'esistenza del tracciato viario ha favorito la nascita di insediamenti legati al traffico di uomini e di merci, come la cinquescentesca osteria del Mandorlo e l'antico castello di Secchi, oggi San Giovanni.

 

Il sentiero parte da Monteriggioni e risale le pendici della Montagnola offrendo panorami inusuali del Castello e della piana sottostante. Le tracce lasciate dalla storia più remota si intensificano fino ad affincarsi alle testimonianze legate alle memoria recente della guerra partigiana. Impareremo a realizzare profumatissimi saponi biologici con olio d'oliva in una delle cascine del territorio.

 

Raggiunto il borgo di Abbadia a Isola, visita alla bellissima abbazia benedettina dei Santi Salvatore e Cirino. Ripreso il cammino, rientro a Monteriggioni dopo aver transitato per il Podere Campassini, antico insediamento etrusco.

 

Ritrovo: ore 8.30 presso la Piscina di San Casciano. Durata escursione: intera giornata. Trasferimento: mezzi propri. Lunghezza: 14 km. Difficoltà: facile. Impegno: medio. Occorrente: pranzo al sacco, acqua, scarpe da trekking. Quota di partecipazione: 10 euro per persona.

 

Info e prenotazioni: Eleonora 392 0579570 – Sarah 328 9043252 – Samuele 338 4611098 – leviedelchianti@gmail.com – www.leviedelchianti.it.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...