spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
sabato 13 Giugno 2026
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    FOTO / Campionato della Bistecca: la carica dei cento giovani volontari, punto di forza dell’iniziativa

    Il sindaco Roberto Ciappi: "Un ringraziamento di cuore all'intera organizzazione, i mastri braciaioli, i capi piazza, tutto lo staff dei volontari e delle volontarie di Mercatale e di tutto il territorio"

    MERCATALE (SAN CASCIANO) – Non è solo una testimonianza vitale e collettiva che fa sfilare la regina di Firenze, i saperi e i sapori di campagna sul “red carpet” del buon cibo chiantigiano, al centro di lunghissime tavole allestite in piazza, sotto il cielo stellato di Mercatale.

    E’ soprattutto passione e senso di cura per il territorio e il luogo in cui si vive, è amore profondo e munifico per la comunità della quale si fa parte e che si impara a coltivare con gesti concreti che fanno crescere i residenti di ogni età in termini sociali e culturali.

    I cento giovani volontari che ieri, alla serata inaugurale della tredicesima edizione del Campionato della Bistecca, hanno offerto un meraviglioso esempio di cittadinanza attiva con il loro cuore e l’impegno fattivo nel rendere la rassegna una festa degna di essere vissuta da migliaia di commensali riuniti nel borgo, sono stati i veri protagonisti dell’iniziativa, curata dalla consigliera comunale Giulia Belloni, promossa e organizzata dal Comune e dalla Pro Loco di San Casciano.

    Una manifestazione di incredibili dimensioni, solo ieri si sono sedute oltre 1.300 persone provenienti dalla Toscana e da varie regioni italiane e diverse nazionalità estere. U

    n evento intriso di valori legati alle radici che non contrasta affatto con la giovane età e la carica di energia e umanità del team dei ventenni.

    E fa tornare tutti ad uno dei viatici più efficaci per traguardare la conoscenza: la meraviglia, lo stupore, lo stare bene insieme animati da una sana e incontenibile partecipazione emotiva ed empatica.

    Attraversata dalle ghirlande di luci di una Mercatale che è apparsa visibilmente rinata e aperta al mondo, come accade ormai da diversi anni in questo piacevole antipasto d’estate, grazie alla perfetta macchina organizzativa dei volontari e delle volontarie, capi piazza, mastri braciaioli, mastri cuochi e l’intero staff, piazza Vittorio Veneto ha accolto il battesimo del Campionato della Bistecca, che replicherà anche questa sera a partire dalle ore 19.

    Buona, anzi ottima la prima per l’appuntamento iniziale cui hanno preso parte tanti ospiti e personalità istituzionali di rilievo.

    A fare gli onori di casa il sindaco Roberto Ciappi che, insieme agli assessori Martina Frosali, Niccolò Landi, Duccio Becattini, alla presidente del consiglio comunale Alessandra Gherardelli, ha accolto i sindaci Paolo Sottani (Greve in Chianti), Federico Ignesti (Scarperia e San Piero), il sindaco Simone Londi (Montelupo fiorentino), l’assessore Tiberio Bagni (Comune di Barberino Tavarnelle), l’assessora Ottavia Viti (Montespertoli), le assessore del Comune di Firenze Letizia Perini e Laura Sparavigna, i consiglieri regionali Andrea Vannucci e Serena Spinelli, Lorenzo Cei, direttore generale di Cna Firenze, fino alla deputata parlamentare Simona Bonafè e all’europarlamentare Dario Nardella, che hanno condiviso l’atmosfera calda e gioiosa della festa paesana.

    “Il Campionato della Bistecca – commenta il sindaco Ciappi – nato da un obiettivo di valorizzazione di questa tradizione gastronomica che rappresenta una delle caratteristiche identitarie della cucina toscana nel mondo, è diventato un percorso di comunità tracciato in collaborazione con l’Accademia della Fiorentina con la quale nel 2023 abbiamo stipulato un protocollo, finalizzato a promuovere e sostenere il processo di candidatura della specialità culinaria alla lista del Patrimonio Immateriale Unesco”.

    “Quest’anno si è compiuto un ulteriore passo – specifica il primo cittadino – ovvero la creazione di uno spazio d’eccezione per il primo panel toscano dedicato alla bistecca”.

    L’iniziativa, coordinata dalla consigliera comunale Giulia Belloni, dai volontari Gianmarco Ottaviani, Elena Piazzini e Francesco Guarducci, presidente della Pro Loco di San Casciano, realizzata in sinergia con Giovanni Brajon, presidente dell’Accademia della Fiorentina, è andata in scena ieri con la partecipazione di una dozzina di giurati che hanno valutato il miglior taglio di carne alla brace tra i sei proposti dalle macellerie partecipanti, Tozzetti, Frittelli e Coop.

    Il palmarès della migliore bistecca del campionato 2026 è andato per il gusto, la tenerezza, il profumo, la succosità alla macelleria del negozio Coop di Mercatale.

    Tra i profumi e i sapori della rinomata bistecca che hanno invaso il borgo si è fatta largo un’altra regina, sua maestà la musica, con la colonna sonora travolgente della band Quarto Podere.

    I ritmi allegri e l’ironia della formazione toscana si sono alternati davanti alla chiesa di Santa Maria, in piazza Vittorio Veneto che ha aperto le porte all’iniziativa sotto lo sguardo felice e compiaciuto di don Nicola Materi, uno dei volontari più collaborativi della festa.

    “Un ringraziamento di cuore a tutta l’organizzazione – conclude il sindaco Ciappi – i mastri braciaioli, i volontari tutti di Mercatale e coloro che, provenienti da altre associazioni del territorio, si sono uniti alla comunità per rendere questa festa sempre più speciale, più partecipata e di qualità. Un cammino condiviso, in costante crescita, un’esperienza unica nel suo genere, che inneggia alla vita e ai valori più del nostro territorio da difendere, promuovere e tramandare”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...