Salve, ho letto l’intervento della signora Codevilla a proposito dei volantini lasciati sulle macchine in piazza Zannoni.
Sull’episodio, ritengo che la risposta giusta, da buona toscana, l’abbia già data la proprietaria dell’auto in un vostro articolo precedente: “… Poero bischero…”. E la chiudo qui.
San Casciano: “Italiane, vi metteremo il velo”. Biglietti su auto parcheggiate in piazzale Aldo Moro
FdI: “Sicurezza e identità a San Casciano, il rispetto delle nostre tradizioni non è negoziabile”
Piuttosto vorrei soffermarmi sul concetto di “integrazione”; cosa intendiamo con questa parola?
Secondo il mio punto di vista, una integrazione è ben realizzata quando entrambe le parti (chi viene accolto e chi accoglie) si rispettano reciprocamente, senza la pretesa di imporre usi, costumi, comportamenti non condivisi.
Mi spiego meglio: ognuno di noi ha un portato culturale, prodotto dal luogo e dal tempo in cui ha vissuto, che è giusto venga esercitato da chi lo possiede e rispettato da chi ne ha uno diverso; il tutto, fermo restando una base condivisa dalla quale partire.
Se una donna vuole portare il capo coperto non nuoce a nessuno ed è giusto che decida di portarlo senza che nessuno la obblighi a non farlo; d’altra parte, non ho mai sentito critiche nei riguardi delle nostre suore, che se lo coprono da sempre.
E ancora: se ospitiamo una persona a casa nostra, sia noi che chi ospitiamo abbiamo dei doveri: di accogliere nel miglior modo possibile da una parte (rinunciando anche a qualche libertà), e di comportarci con rispetto dall’altra.
Tutti noi, quando cerchiamo di entrare, ad esempio, in un gruppo di amici, lo facciamo in punta di piedi rispettando gli equilibri e i rapporti del gruppo e i modi di essere, portando il nostro, senza rinunciarvi, ma integrandolo a quello degli altri.
Chi accoglie, cerca di fare il possibile per accogliere il nuovo arrivato senza obbligarlo ad aderire in toto alla preesistenti abitudini e, anzi, accettando uno stimolante diverso modo di essere; è così che una comunità umana cresce, non chiudendosi nelle proprie convinzioni. Se così non fosse saremmo sempre nelle caverne.
Da Chat Gpt: integrazione = convivenza tra culture diverse mantenendo la propria identità. Assimilazione = la cultura originaria viene persa e si adotta completamente quella dominante
E voi, cosa ne pensate? Che tipo di società vogliamo? Cosa è nel nostro interesse?
Carlo Vignolini
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