IMPRUNETA – “Rifiuti Zero nel Chianti, ci siamo quasi?”:è il titolo dell'incontro-dibattito che si terrà il 7 maggio alle 16 presso la casa del popolo di Impruneta.
Riprende il filo tessuto durante l’incontro del 2013 (“Rifiuti Zero nel Chianti, l’unica direzione possibile!", organizzato dal bio-mercatino Mangiasano a Pozzolatico, al quale hanno partecipato molti cittadini e amministratori.
"In quell’occasione – spiegano gli organizzatori – chiedemmo agli amministratori di aderire alla strategia “Rifiuti Zero” nel nostro comune, e tanto è stato fatto con l’introduzione della raccolta porta a porta per ridurre i rifiuti".
"Con questo passo importante verso Rifiuti Zero – sottolineano – siamo riusciti nel comune di Impruneta. ad aumentare la quota dei rifiuti differenziati dal 52,76% RD a 71,72% RD (dato certificato del 2014) . Percentuale ancora aumentata nel 2015 al 75,72, dato ancora da certificare".
"Ci piacerebbe quindi proporre – rilanciano – un dibattito aperto sulla possibilità di introdurre nel nostro comune, così come in tutto il territorio confinante del Chianti Fiorentino, di ulteriori buone pratiche per arrivare a Rifiuti Zero. Uno di questi punti è l’introduzione di sistemi di tariffazione che facciano pagare le utenze sulla base della produzione effettiva di rifiuti non riciclabili da raccogliere".
L’incontro si svolgerà sabato 7 maggio, fine settimana del Mangiasano, con l’obiettivo di poter mettere a confronto le idee della cittadinanza e degli amministratori in merito a questo tema importante e trovare proposte per attuare sempre più passi della strategia verso Rifiuti Zero.
Gli argomenti verranno approfonditi con esperti della strategia Rifiuti Zero: saranno presenti Alessio Ciacci (presidente della azienda pubblica di igiene urbana Acsel SpA e di ASM di Rieti), Pietro Piva (responsabile relazioni istituzionali di Contarina, società in house providing a completa partecipazione pubblica che svolge il servizio di gestione dei rifiuti in 50 Comuni della Marca trevigiana), Francesco Capezzuoli (membro di Rifiuti Zero Firenze), Giulio Mangani (sindaco di Montespertoli e membro del Consiglio Direttivo Ato Toscana Centro).
Sono stati invitati i rappresentanti (in sindaci) dei comuni del Chianti Fiorentino, di Fiesole e di Montespertoli e interverranno esponenti di Medicina Democratica e dei Comitati della Piana insieme alle Mamme No Inceneritore.
Sarà coinvolto anche l’Istituto Comprensivo "Primo Levi" di Impruneta che quest’anno ha introdotto nel POF delle classi della scuola secondaria di I grado lo studio dalla strategia Rifiuti Zero.
"Introducendo la tariffazione puntuale – sottolineano gli organizzatori – si sceglie un sistema equo, poiché si ottiene una partecipazione diretta dei cittadini, premiando i comportamenti virtuosi di chi differenzia correttamente i materiali riciclabili e riduce al minimo i rifiuti non riciclabili. Da non dimenticare che questo porta, oltre ad un miglioramento nella qualità dei materiali differenziati, forti vantaggi economici per la cittadinanza".
"Infine – concludono – punto fondamentale, l’azzeramento di rifiuti valorizza il territorio in termini di salute sia per i cittadini, sia per l’ambiente e porta vantaggi occupazionali e turistici per il futuro".
Contribuiscono all'organizzazione dell'evento il bio-mercatino Mangiasano, Collettivo Giovani Impruneta, VAS-Onlus, GAS Le Rose, GAS di Impruneta, GAS di Strada in Chianti, Galluzzo.
di Redazione
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