IMPRUNETA – Cresce la raccolta differenziata dei rifiuti a Impruneta e arriva a quota 75,81 per cento, guadagnando 4 punti percentuali rispetto al 2015. Impruneta è sul podio, medaglia di bronzo, nella gara alla differenziata dopo Tavarnelle Val di Pesa e San Casciano Val di Pesa su un comprensorio di 14 comuni.
Intanto il servizio "porta a porta" (che dovrebbe contribuire ad aumentare le percentuali di differenziata) raggiunge sempre più strade e martedì 10 maggio è in programma un'assemblea a Bagnolo, con cittadini e Quadrifoglio, perché a breve tutta l'Imprunetana, da Impruneta a Tavarnuzze, passerà al nuovo sistema.
Entro giugno passano al porta a porta anche Montecchio e provinciale fino a Nizzano, via Pinetina, Robbia, Valarioti, Nenni, ed altre strade, e a breve verranno chiusi i cassonetti interrati in piazza Buondelmonti che stanno creando non poche difficoltà. A Pian di Pancole passa al porta a porta tutta la provinciale da Impruneta (via Prachatice) fino alla Martellina. A Tavarnuzze attendono il nuovo sistema via Morandi, via Dalla Chiesa, via XXVII Aprile, via Salvemini.
"Credo sia un bel passo in avanti, che conferma la volontà di questa amministrazione di raggiungere valori ancora più importanti di quelli attuali. Circa 30 punti percentuali in più realizzati in meno di 3 anni", dice il sindaco Alessio Calamandrei.
"Con l’aggiudicazione definitiva della gara, ci potremo sicuramente permettere di fare quello che è il passo fondamentale nella raccolta dei rifiuti. La “tariffa puntuale”. E’ un impegno importante che vedrà un percorso sicuramente non immediato ma sul quale è intenzione di questa amministrazione lavorare seriamente insieme al gestore, sin dall’affidamento definitivo della gara", informa ancora il primo cittadino. Mentre è in dirittura d'arrivo il regolamento sull'osservatorio rifiuti che servirà a monitorare l'impegno sulla raccolta differenziata.
Un altro progetto in via di definizione è la possibilità di creare sul centro delle Sibille una nuova Stazione Ecologica, che si andrebbe ad aggiungere a quelle di Canciulle e Grassina.
"Ma la gente non ha ancora capito che se si vuol disfare di una vecchia lavatrice o di un vecchio armadio, basta una telefonata – si sfoga il sindaco Calamandrei – Ci ritroviamo spesso nei campi a bordo strada delle vere discariche. E questo fa rabbia. Devo comunque dire che dalla segnalazione di questi eventi, in massimo tre giorni, il gestore è sempre intervenuto".
Il risparmio economico complessivo legato alla raccolta differenziata (circa 150 mila euro) è però vanificato dall'evasione. "L'evasione di pagamento del servizio tocca il 20% e comporta da parte del Comune un accantonamento sul fondo crediti dubbia esigibilità una somma ingente e dovuta per legge", spiega il sindaco che conclude: "Chiedo la massima collaborazione da parte di tutti nel continuare la buona pratica di differenziare a chi già lo fa, e di attivarsi a coloro che ancora nutrono forti dubbi sulla riuscita della stessa. Ci attiveremo, insieme al gestore, per migliorare quelle situazioni di disagio puntuali ancora presenti sul territorio, soprattutto sulle principali arterie stradali, dovuti spesso ad una mancanza di senso civico da parte degli utenti".
di Redazione
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