IMPRUNETA – I soci hanno detto sì alla fusione tra la Bcc Impruneta-Banco Fiorentino, la Bcc Signa e la Bcc Mugello.
Via libera quindi da parte delle tre assemblee alla costituzione della nuova banca il Banco Fiorentino – Mugello Impruneta Signa – Credito Cooperativo, già autorizzato da Banca d'Italia e con la decorrenza operativa dall’1 luglio 2016.
“Il rapido incalzare dell'evoluzione del sistema economico-finanziario europeo e la necessità di poter contare su di un mercato che guardi a territori più ampi, ha portato alla nascita del progetto di aggregazione per unione con le consorelle del Mugello e di Signa nell'ottica di condividere un modo di fare banca che ha contraddistinto tutti e tre gli istituti, mantenendo ben saldi i valori fondanti, distintivi e imprescindibili di una società di Credito Cooperativo: mutualità, equità e solidarietà”, spiega il presidente della Bcc Impruneta-Banco Fiorentino, Stefano Romanelli.
Continua Romanelli: “All'interno del Credito Cooperativo assistiamo a un significativo processo di aggregazioni, nonostante il quale il sistema delle Bcc preserva comunque la propria copertura capillare sul territorio, in accordo al principio di vicinanza e prossimità alla clientela tipico del modello di servizio di una banca cooperativa a radicamento locale”.
Nel teatro Buondelmonti di Impruneta venerdì 6 maggio è stato presentato davanti a un'affollata assemblea il bilancio 2015, ed è stato poi chiesto il consenso dei soci della Bcc Impruneta-Banco Fiorentino alla fusione: ultimo atto di un percorso iniziato a ottobre con la sottoscrizione delle tre banche di una lettera di intenti.
A voto palese, il progetto è stato approvato con soli tre voti contrari e un astenuto. Nelle giornate di sabato e domenica il progetto è stato approvato anche dai soci della Bcc Signa e della Bcc Mugello.
Nasce così un’unica banca cooperativa fiorentina con 29 filiali, 251 dipendenti, 11.292 soci, 40.959 clienti. Nel suo consiglio di amministrazione siederanno 11 membri, tra i quali, con il consenso espresso dai soci della Bcc Impruneta-Banco Fiorentino, Stefano Romanelli, Franco Gabriele e Marco Viviani.
La nuova banca avrà 171,5 milioni di fondi propri dei quali 100 milioni destinati al cosiddetto "patrimonio libero" per una leva potenziale, stimata, di assunzione rischi per circa 1 miliardo di euro di impieghi alla clientela.
Avrà una raccolta da 1,1 miliardi di euro, impieghi per 1 miliardo di euro, un indice Cet Ratio 1 al 19,5%, "il migliore a livello regionale" tengono a dire dalla Bcc Impruneta-Banco Fiorentino.
di Redazione
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